Il Servizio meteorologico dell’aeronautica militare pone l’accento con particolare attenzione a quanto succederà domani sull’Italia, spiegando nell’analisi dell’evoluzione che “l’anomalia in quota sul Mediterraneo occidentale intercetterà la warm conveyor belt sud/occidentale e evolverà in ciclogenesi; aria umida e instabile nei medi-bassi livelli verrà avvettata da sud-sud/est determinando, con l’aria relativamente più fredda e secca, in seno alle correnti relative nei livelli superiori, instabilità potenziale nella colonna d’aria troposferica, il cui effetto sarà amplificato da un elevato spessore della warm conveyor belt e da notevole convergenza nei bassi strati. Il sistema frontale farà aumentare la nuvolosità sul Mediterraneo centrale preceduto da cluster temporaleschi e sistemi convettivi organizzati che produrranno precipitazioni intense sulle Regioni di ponente già nel corso della mattinata, concentrandosi soprattutto nelle coste tirreniche, nelle zone caratterizzate da elevata convergenza. Le precipitazioni convettive interesseranno nella seconda parte della giornata tutta la penisola, risultando anche intense specie nel settore nord/orientale. I venti dai quadranti meridionali diverranno forti sulle Regioni centro/meridionali e su quelle Adriatiche, determinando, data la favorevole congiuntura astronomica, condizioni di acqua alta a Venezia. L’avvezione fredda seguita all’occlusione di ritorno intensificherà i venti settentrionali sulle Regioni del nord, in particolare sottovento all’Appennino Ligure per effetto di ‘caduta‘”.
Allerta Meteo, le mappe dell’aeronautica militare per domani fanno paura!
Alle 13:00 lo stesso servizio meteorologico dell’aeronautica militare ha diffuso un avviso di condizioni avverse a partire dalla mattinata di domani e per le successive 24-36 ore, prevedendo “precipitazioni temporalesche abbondanti su Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Sardegna, Toscana, Umbria, zone Appenniniche di Abruzzo e Molise, particolarmente intense su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania, Basilicata e settori Jonici di Sicilia, Calabria e Puglia. Si prevedono inoltre precipitazioni nevose a quote collinari, fino a 600 metri, sul basso Piemonte e sul versante settentrionale dell’Appennino Ligure e venti forti dai quadranti meridionali su tutte le Regioni centro-meridionali, da nord sulla Liguria, da nord/est sulle coste dell’alto Adriatico con mareggiate lungo le coste esposte. Molto agitato il Mar di Sardegna, il medio e il basso Tirreno, lo Jonio e l’Adriatico“.


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