Allerta Meteo: mappe da brividi, sta per piombarci addosso l’inverno! Gran freddo e maltempo estremo, massima attenzione!

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    MeteoWeb

    Alla faccia degli scettici che fino all’ultimo aggiornamento non ci hanno voluto credere, l’evoluzione meteorologica di cui parliamo da giorni è ampiamente confermata, anzi addirittura accentuata, dalle ultime emissioni modellistiche che fanno davvero impressione. L’Italia sta per vivere un peggioramento dai connotati tipicamente invernali: le temperature crolleranno ovunque, da nord a sud, fino a 15°C al di sotto rispetto alle medie del periodo, con nevicate fin a bassissima quota. Il freddo arriverà domenica mattina al nord, domenica pomeriggio al centro e tra domenica sera e lunedì mattina anche al sud. Proprio domenica al nord potranno esserci nevicate fin a bassissima quota, forse anche addirittura in pianura al nord/ovest.
    Intanto, però, il peggioramento sta ormai quasi per iniziare: da ovest arrivano nubi molto minacciose già nelle prossime ore, e dal pomeriggio di oggi, venerdì 26 ottobre, avremo forti temporali sulla Liguria, in estensione nella serata anche su Toscana, Lazio e Campania. Domani, sabato 27 ottobre, sarà la giornata di maltempo più estremo, con piogge torrenziali e temporali molto violenti su tutte le Regioni Tirreniche, da Liguria a Calabria, e in tutto il nord, con picchi di oltre 200mm al nord/est e oltre 350mm nelle zonep più colpite del Tirreno, soprattutto tra Lazio e Campania.
    Anche in Sardegna ci sarà forte maltempo, mentre all’estremo sud nelle prossime ore ci saranno solo nubi sparse, qualche piovasco e temperature elevate, in netto aumento per un richiamo caldo prefrontale con picchi di oltre +26/+27°C tra Puglia, Calabria e Sicilia. Al sud freddo e maltempo arriveranno a partire dal pomeriggio/sera di domenica, nel basso Tirreno, con forti temporali tra Campania, Calabria e Sicilia, e poi tra la notte successiva e lunedì mattina anche nelle zone joniche, con nevicate Appenniniche a quote inferiori ai 1.500 metri pure all’estremo sud, dove la neve a queste altitudini è rarissima per questo periodo dell’anno. Domenica, però, la neve cadrà molto più in basso al nord, e anche in modo copioso, tra le Alpi e l’Appennino centro/settentrionale. Non è da escludere anche qualche fioccata fin in pianura al nord/ovest, mentre nell’Appennino centrale e centro/settentrionale nevicherà copiosamente dai 900/1.000 metri in sù.
    Attenzione anche ai forti venti, che soffieranno da nord/est, di bora, sull’alto Adriatico, e da nord/ovest nel Tirreno, con raffiche impetuose, oltre i 150km/h a Trieste e in Sardegna, e oltre i 100km/h in molte altre aree. La conseguenza sarà quella di avere violente mareggiate sulle coste esposte. Attenzione anche ai fenomeni estremi, come temporali e trombe d’aria con grandinate anche violente che si potranno formare a causa dei nettissimi contrasti termici tra l’aria fredda in arrivo da nord/est, e quella calda persistente da tempo ai bassi strati.
    Insomma, stiamo per vivere giorni tremendi, che non finiranno solo nel weekend: anche la prossima settimana imperverserà il maltempo, ancora lunedì in modo residuo rispetto all’attuale peggioramento, e poi a causa di una nuova perturbazione che tra il pomeriggio di martedì 30 e la serata di mercoledì 31 arriverà sull’Italia, probabilmente soprattutto al centro/sud, con un nuovo grande carico di piogge e temporali. Ne parleremo nei prossimi giorni, fatto sta che dopo tanta monotonia quest’ottobre si chiude col botto!