Partono gli interventi per mettere in sicurezza il fiume Magra, nello spezzino, che aveva provocato una terribile alluvione l’autunno scorso. Lo annuncia il commissario straordinario della Povincia della Spezia, Marino Fiasella. ”Siamo in grado – dice Fiasella – di dare il via a una serie di interventi autorizzati dagli enti competenti e che rappresentano una prima importante risposta in termini di mitigazione del rischio. In primo luogo, la Provincia ha firmato l’atto di consegna lavori all’azienda aggiudicataria della gara per la realizzazione degli argini bassi per cui e’ previsto l’avvio dei lavori entro pochi giorni”. “Grazie ad un’intesa con la Provincia di Massa-Carrara possiamo inoltre dare il via all’unico intervento possibile, – continua Fiasella – poiche’ autorizzato dall’Autorita’ di Bacino in qualita’ di Ente competente, relativo al dragaggio di 150.000 metri cubi di materiale che verra’ riutilizzato per 2/3 per il ripascimento del litorale massese e per 1/3 destinato alle nostre spiagge. Stiamo infine lavorando insieme agli altri Enti competenti ed ai soggetti privati alla costituzione di un consorzio, come previsto dal Piano di Bacino, che mantenga la navigabilita’ dei fondali nella parte fociva del Magra”. Fiasella aggiunge che ”questa attivita’ sara’ utile per le imprese che insistono nella parte terminale del fiume ma – precisa – siamo altresi’ consapevoli che, come affermato dai tecnici che hanno studiato approfonditamente la situazione, il dragaggio possibile ed autorizzato non e’ ‘rilevante’ ai fini della messa in sicurezza del territorio”. “Tale constatazione e’ supportata dalla ulteriore precisazione di Claudio Burlando – sottolinea Fiasella – che in veste di commissario straordinario ha ribadito di non poter destinare le risorse ricevute in seguito al riconoscimento da parte de Governo dello stato di calamita’ al finanziamento del dragaggio perche’ non considerato intervento di messa in sicurezza. Visto lo strascico di polemiche emerse dopo l’incontro di mercoledi’ sono comunque disponibile ad un ulteriore incontro con i comitati al fine di fornire tutte le precisazioni utili a far chiarezza sulla questione.”
Alluvione Cinque Terre: via ai lavori di messa in sicurezza del fiume Magra


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?