
Dalla serata di ieri fino alla prima mattinata odierna una discreta attività convettiva si è presentata lungo il bacino centro-orientale del mar Mediterraneo, tra il mar Libico, il tratto di mare a sud di Creta e le coste meridionali della Turchia. Il passaggio in quota di una debole curvatura ciclonica, che ha instaurato una circolazione debolmente “baroclina” nella media troposfera, ha prodotto un po’ di instabilità, favorendo lo sviluppo di diverse “Cellule temporalesche” di stampo marittimo che hanno interessato le coste della Cirenaica, il mare a sud di Creta e le coste sud-occidentali della Turchia, portando brevi ma intensi rovesci di pioggia, accompagnati da attività elettrica. Le infiltrazioni di masse d’aria più fresche in quota, discendenti lungo il margine occidentale della curvatura ciclonica, hanno contribuito ad inasprire i contrasti termici nei medi e bassi strati, specie durante il loro passaggio sopra l’ancora calda superficie marina, attivando i moti convettivi che hanno generato i Cumulonembi. In queste ore dei rovesci di pioggia sparsi stanno interessando le coste della Libia e le aree del più vicino retroterra, fino alla zona di Bengasi e l’area della Cirenaica, dove spira una moderata ventilazione nord-occidentale. Per molte località libiche si tratta delle prime piogge sparse che fanno seguito al lungo periodo siccitoso estivo. Altre “Celle” si stanno continuando a riformare a sud di Creta, ma sulle coste della Cirenaica dovrebbero arrivare già fortemente indebolite, scaricando solo qualche occasionale rovescio sparso, non lontano dal confine egiziano.



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