Clima: “Drone” della Nasa studia l’uragano “Nadine”

MeteoWeb

Il “Global Hawk” Hs3 della Nasa, un drone specializzato nelle ricerche meteorologiche, ha effettuato cinque missioni per studiare l’uragano “Nadine”, una delle perturbazioni più longeve registratesi quest’anno sull’Atlantico. Come spiega il sito di Science Daily, “Nadine” è infatti sopravvissuta 21 giorni (il record nell’Atlantico è di 28) durante i quali ha attraversato varie fasi, venendo classificata per due volte come uragano. L’Hs3 aveva a bordo tre strumenti per analizzare l’ambiente atmosferico in cui si muovono gli uragani: struttura delle nuvole, presenza di aerosol o altre particelle, misure di temperatura e umidità.