Le zone di alta pressione sugli oceani, responsabili della rotta dei cicloni e di altri eventi meteorologici estremi nella maggior parte dell’emisfero settentrionale, sono destinate ad intensificarsi nel corso del secolo: è quanto risulta da uno studio della statunitense Duke University e pubblicato dalla rivista scientifica Nature Geoscience. Secondo le simulazioni questi sistemi di alta pressione sono destinati a rafforzarsi come effetto delle emissioni di gas serra e grazie al conseguente aumento del differenziale di temperatura fra terra e mare: ciò potrebbe avere effetti importanti sia per quel che riguarda una maggiore siccità come per eventi estremi quali forti precipitazioni anche nei mesi estivi.
Clima: sempre più anticicloni negli oceani, potrebbero provocare eventi meteo più estremi


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?