
Alla fine del 1500 erano due le pecole che rilevavano dati meteorologici della capitale: la torre dei venti e il collegio romano. “La prima nasce per esigenze legate alla riforma del caldendario tra il 1578 ed il 1580 – dice Lafrate – con un sistema di ingranaggi che si legava alla banderuola esterna“. Si configurerà più che altro come un osservatorio meteorologico prima di divenire un vero e proprio osservatorio astronomico. Il collegio romano vanta una lunga tradizione di osservazioni meteorologiche e astronomiche. Intorno al 1742 vennero realizzate le prime osservazioni meteorologiche sistematiche a cura di Diego Revillas. Nel 1780 vennero lanciati anchele prime sonde meteorologiche. Nel 1854 nasce nello stato del Pontificio il primo centro meteorologico di livello internazionale.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?