Dieci anni fa il tragico terremoto di San Giuliano di Puglia: “ancora non c’è prevenzione”

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L’aula di Montecitorio ha osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime del terremoto di dieci anni fa a San Giuliano di Puglia. A chiedere che i deputati osservassero un minuto di silenzio e’ stata la deputata molisana del Pdl Sabrina De Camillis, intervenuta in aula per ricordare la tragedia dei 27 bambini e una maestra morti sotto le macerie della scuola Jovine, crollata a causa del sisma.

“Sono passati dieci anni dalla tragica mattina del 31 ottobre 2002, quando 27 bambini e la loro maestra morirono schiacciati sotto il crollo della scuola elementare di San Giuliano di Puglia”. E’ quanto ricorda il parlamentare del Pd Ermete Realacci, responsabile green economy per il Partito democratico. “Una tragedia – sottolinea – che fu prodotta si’ dal terremoto, ma anche e soprattutto dalla cattiva edilizia e dalla disattenzione rispetto ai criteri anti-sismici. Purtroppo, ancora oggi mentre le scosse sismiche fanno tremare il Pollino, qualsiasi iniziativa sul tema delle prevenzione rimane lettera morta e fatica a tradursi in realta'”. Sul fronte della prevenzione, ricorda Realacci, “il Pd ha proposto un emendamento alla legge di stabilita’ che chiede di stabilizzare il credito di imposta del 55% per l’edilizia e di estenderlo anche al consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente. Un modo per mettere al sicuro gran parte della popolazione, ma anche per rilanciare un’economia legata all’edilizia di qualita’, attivare il sistema delle piccole e medie imprese e produrre un rilevante effetto sul terreno occupazionale”.