Etna: l’Ingv fa il punto della situazione sull’attività eruttiva in atto da inizio ottobre

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Nella serata del 2 ottobre 2012, come si può leggere dal sito della Sezione di Catania dell’Ingv, l’Etna ha ripreso una debole attività stromboliana all’interno della Bocca Nuova, il più grande dei crateri sommitali del vulcano. La sede dell’attività era la stessa bocca eruttiva nella parte sud-orientale del fondo craterico, che era stata attiva durante il precedente periodo di attività a luglio-agosto 2012. Dal 3 ottobre, l’attività stromboliana veniva accompagnata dall’emissione di una piccola colata lavica intracraterica diretta verso sud. Nei giorni successivi l’attività si è lentamente intensificata, costruendo un nuovo conetto piroclastico sui resti del cono formatosi a luglio-agosto e successivamente quasi completamente crollato. Nella serata del 6 ottobre, si è osservato un repentino aumento dell’ampiezza del tremore vulcanico, e allo stesso tempo l’attività eruttiva si è intensificata, con l’emissione di una colata lavica ben alimentata verso ovest – in direzione del centro della depressione craterica – e una vivace attività stromboliana che talvolta ha preso il carattere di una fontana di lava pulsante. Sia l’intensità dell’attività eruttiva sia l’ampiezza del tremore vulcanico hanno raggiunto un picco poco dopo la mezzanotte del 7 ottobre, producendo bagliori forti ben visibili dalle zone abitate intorno al vulcano. Alcuni dei getti di lava hanno superato l’altezza dell’orlo craterico, soprattutto nelle fasi finali dell’attività, che a partire dalle ore 03:30 GMT del 7 ottobre ha mostrato una notevole diminuzione. Simultaneamente, si è anche abbassata l’ampiezza del tremore vulcanico, che ha raggiunto i livelli più bassi osservati da molte settimane il 8 ottobre.

L’ultimo periodo di attività eruttiva della Bocca Nuova era incominciato la sera del 2 luglio 2012 con deboli esplosioni stromboliane seguite da un’attività più continua accompagnata dall’emissione di piccole colate laviche intracrateriche, che è continuata fino al 24 luglio. In questo periodo è cresciuto un cono piroclastico intorno alla singola bocca eruttiva, che ha raggiunto un’altezza di circa 50 m sopra il fondo craterico adiacente; inoltre la lava ha riempito le zone più profonde del cratere. Dal 26 luglio al 11 agosto, sono avvenuti cinque episodi di attività stromboliana ed effusiva più intensi rispetto all’attività precedente, i cui prodotti hanno ulteriormente riempito il fondo craterico. Dopo l’ultimo episodio, si sono osservate frequenti piccole emissioni di cenere, a volte accompagnate da lanci di blocchi litici, fino al 25 agosto 2012.

Immagine catturata dal video registrato dalla telecamera visiva ad alta sensibilità dell’INGV-Osservatorio Etneo sulla Montagnola (EMOH) durante il culmine dell’attività stromboliana all’interno della Bocca Nuova, alle ore 03:17 GMT del 7 ottobre 2012. All’interno del cerchio giallo si vedono delle bombe incandescenti lanciate al di sopra dell’orlo craterico.