Firenze: consiglio comunale straordinario per il 46° anniversario dell’alluvione del 1966

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Consiglio comunale straordinario e aperto presso la Biblioteca Nazionale per celebrare solennemente anche quest’anno (l’anno scorso l’assemblea si svolse nel Cenacolo di Santa Croce) il 46° anniversario dell’alluvione del 1966. E un convegno sul dissesto idrogeologico ed emergenze idriche al tempo dei cambiamenti climatici che si svolgera’, oltre che alla Biblioteca Nazionale domenica 4 novembre anche all’Altana di Palazzo Strozzi lunedi’ 5 novembre. Due appuntamenti per sottolineare che l’anniversario dell’Alluvione non e’ solo un momento di ricordo, ma anche un’occasione di confronto tecnico sull’attualita’. Le iniziative sono state presentate questa mattina in Palazzo Vecchio dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani, dal presidente di Publiacqua Erasmo d’Angelis, dal presidente Confservizi – Cispel Toscana Alfredo De Girolamo e dalla direttrice della Biblioteca Nazionale Maria Letizia Sebastiani ”Ancora una volta – ha detto Giani- abbiamo scelto un luogo simbolico per il momento solenne del ricordo. La Biblioteca Nazionale non solo fu uno dei luoghi piu’ profondamente colpiti, ma anche il posto dove si applicarono le conoscenze del restauro librario. Non si tratta solo della celebrazione di una ricorrenza – ha sottolineato Giani-. L’anniversario dell’Alluvione deve servire soprattutto a tenere alta la guardia sui rischi idrogeologici, a fare ogni anno una sorta di check up sullo stato dell’Arno”.
Il Consiglio comunale si aprira’ alle 9,30 dopo un breve concerto del Quartetto della Scuola di musica di Fiesole. A fare da sfondo all’assemblea le foto dell’Alluvione del’66 scattate da Michele Rossi e le immagini inedite di Peter Water. Interverranno il presidente Giani, gli assessori presenti, la direttrice Maria Letizia Sebastiani, i capigruppo consiliari, i presidenti De Girolamo e D’Angelis, il segretario generale dell’Autorita’ di Bacino Gaia Checcucci. Dalle 10 ci sara’ il raduno degli Angeli del fango e dei volontari. Seguiranno le testimonianze dei volontari intervenuti nelle alluvioni che si sono verificate in questi anni alle 5 Terre, in Versilia, ad Aulla. “Sara’ l’occasione – ha aggiunto il presidente D’Angelis- per dire grazie ai volontari delle alluvioni e per lanciare un sos e un monito. Siamo un Paese che frana e allaga troppo facilmente con morti e devastazioni continue. La prima opera pubblica e’ politica per mettere in sicurezza fiumi e territori”.
Alle 13 il presidente Giani lancera’ dal Ponte alle Grazie la Corona d’Alloro del Comune in ricordo delle 37 vittime dell’ Alluvione del 1966. Sara’ presente anche il presidente Firenze Promuove Franco Mariani. De Girolamo si e’ soffermato sul convegno nazionale: ”un appuntamento – ha detto il presidente di Confservizi-Cispel- per discutere anche come allocare le risorse nazionali, come possono essere gestite anche dalla macchina delle aziende che possono fare prevenzione e interventi puntuali. Siamo ancora in piena emergenza – ha concluso De Girolamo- e non solo per le alluvioni, ma anche per la siccita”’. Il convegno si svolgera’ il 5 dalle 9,30 presso l’Altana di Palazzo Strozzi. Interverranno climatologi come Vincenzo Ferrara che parlera’ di effetti del cambiamento del clima sul ciclo delle acque, il direttore dell’associazione nazionale bonifiche italiane Anna Maria Martuccelli che spieghera’ la gestione delle acque irrigue fra tradizione ed innovazione. La sessione mattutina sara’ presieduta da Erasmo d’Angelis. Seguiranno interventi di rappresentanti dell’amministrazione comunale e verra’ presentato il rapporto generale sulle acque: obiettivo 2009. la sessione sara’ conclusa dall’intervento di Gaia Checcucci che interverra’ sull’attuazione delle direttive Ue e la pianificazione territoriale. La sessione pomeridiana (ore 14) sara’ presieduta da Alfredo De Girolamo e vedra’ gli interventi di esponenti di varie regioni italiane su diversi temi: dalle bonifiche, alla gestione delle crisi idriche – ambientali, gli scarichi urbani e industriali, le frane e i dissesti, la siccita’.