Giappone in ginocchio per il passaggio del tifone Jelawat: danni gravissimi

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L'occhio di "Jelawat" visto dalle immagini radar e dal visibile

Il tifone Jelawat lascia il Giappone con un bilancio di 2 vittime e quasi 200 feriti, in base al bilancio diffuso dalla tv pubblica Nhk, piu’ milioni di euro in termini di danni a case e infrastrutture pubbliche. Il tifone, il numero 17 della stagione, ha superato nel tardo pomeriggio l’isola di Hokkaido, spostandosi a ridosso della citta’ di Nemuro alla velocita’ di 75 km/h, con venti fino a 130 km orari e piogge torrenziali, ha detto la Japan meteorological agency (Jma), secondo cui Jelawat dovrebbe progressivamente esaurire la sua potenza verso le isole Curili, che separano il mare di Okhotsk dal Pacifico del nord. Il maltempo, oltre a seri danni ad abitazioni (almeno 65.000 sono rimaste senza luce) e infrastrutture, ha spinto i vettori aerei a cancellare oggi un centinaio di voli, in aggiunta agli oltre 500 di ieri. Anche le ferrovie nipponiche hanno a titolo precauzionale annullato i collegamenti su alcune tratte, soprattutto quelle coperte dal treno proiettile ‘shinkansen’. La Jma, infine, ha reso noto che lo scorso mese si sono avute le temperature piu’ alte in settembre dal 1898, da quanto sono cominciate le rilevazioni su basi scientifiche e sistematiche. A Tokyo, ad esempio, la colonnina di mercurio ha toccato in i 26,2 gradi (2,4 in piu’ sulla media), mentre anche l’isola di Hokkaido, la piu’ a nord dell’arcipelago, non e’ sfuggita al rialzo delle temperate. A Asahikawa, infatti, si sono registrati 20,5 gradi, ben 4,6 in piu’ sulla media.