Il maltempo inizia a fare sul serio: è arrivata la mega-perturbazione, allerta meteo massima per 4 giorni. Tutti i dettagli

Il maltempo sta iniziando a fare sul serio in Liguria, dove sono segnalate piogge localmente intense tra Genova e La Spezia con picchi di oltre 50mm solo stamattina nelle zone più colpite, proprio a ridosso delle Cinque Terre. L’ondata di maltempo che ci accompagnerà nei prossimi giorni è soltanto appena iniziata, e nelle prossime ore si intensificherà a partire proprio dalla Liguria nel pomeriggio/sera, per poi estendersi alle altre Regioni Tirreniche (Lazio e Campania in primis) nella serata odierna. Stamattina abbiamo già pubblicato le impressionanti mappe BERAM e il bollettino con le carte dell’aeronautica militare, confermando al 100% le nostre ultime previsioni meteo. Quella che ormai sta interessando l’Italia è una “mega-perturbazione“, per intensità e durata: solo lunedì pomeriggio/sera abbandonerà l’Italia, ma la tregua durerà poco perchè tra martedì sera e mercoledì 31, proprio mentre l’uragano Sandy si abbatterà su New York in modo molto violento, un’altra perturbazione, la n° 7 del mese di settembre, colpirà l’Italia stavolta soprattutto al sud, con forti temporali nelle Regioni meridionali. Ma quella è un’altra storia, e ne parleremo nei prossimi giorni. Adesso concentriamoci sulla perturbazione attuale, che durerà 4 giorni, da oggi a lunedì 29 ottobre.
La preoccupazione è tanta per le condizioni meteo avverse che si prospettano per le prossime ore. Oggi il clou del maltempo sarà in Liguria nel pomeriggio, e tra Sardegna, Lazio e Campania in serata, dove arriveranno degli autentici “mostri” temporaleschi (MCS) che si formeranno sul Tirreno nelle ore pomeridiane. Qualche temporale colpirà anche la Sicilia meridionale, con il primo rinforzo dei venti prefrontali provenienti da sud e sud/ovest. Domani, sabato 27 ottobre, avremo una giornata di forte maltempo su Sardegna, Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Calabria tirrenica centro/settentrionale e in tutto il nord, soprattutto al nord/est. Attenzione a piogge torrenziali e violenti temporali che potrebbero provocare nubifragi con frane, esondazioni e allagamenti in molte aree. A nostro avviso è tra Lazio e Campania che si concentreranno i fenomeni più estremi, con possibili accumuli pluviometrici di oltre 350mm nel corso di 48h tra oggi pomeriggio e domenica pomeriggio! Attenzione anche al nord/est. La prima fase del peggioramento, tra oggi e domani, sarà caratterizzata proprio dalle grandi piogge autunnali e dai forti temporali; poi, tra domenica e lunedì, la seconda fase del peggioramento si contraddistinguerà per altri fattori, e cioè per il nettissimo crollo termico che porterà in tutt’Italia freddo invernale, la neve a quote bassissime e forse anche in pianura al nord, ancora i forti temporali ma soprattutto venti impetuosi con mareggiate localmente devastanti.
Sì, il quadro è davvero allarmante in quanto questa perturbazione provocherà un crollo termico al nord a partire da sabato sera, e poi domenica su tutto il resto d’Italia gradualmente nel corso della giornata, da nord a sud, con nevicate anche copiose e a quote bassissime soprattutto nella giornata di domenica al nord/ovest.
Il maltempo colpirà duramente anche il sud, a partire da domenica pomeriggio, con forti temporali nel basso Tirreno. Ma, come già scritto, l’elemento principale della seconda fase del peggioramento, tra sabato sera e lunedì, saranno gli impetuosi venti con una bora tremenda al nord/est, di oltre 160km/h a Trieste e 130km/h fin su Venezia e su tutto l’alto Adriatico, e un maestrale davvero notevole tra Sardegna e basso Tirreno, con raffiche fino a 150km/h e forse anche di più. E’ allarme per grandi mareggiate  su molte Regioni.  Possiamo ormai dare il via al nowcasting, e per monitorare la situazione live, potete osservare le nostre news in tempo reale e le pagine della diretta meteo: satellitisituazionefulminazioniradar webcam. Sulla nostra pagina di facebook trovate ulteriori aggiornamenti e potete interagire con la Redazione inviando foto, segnalazioni o qualsiasi tipo di riflessione. Se volete, scriveteci e inviateci le foto anche all’indirizzo di posta elettronica, redazione@meteoweb.it.