Intensi temporali in rotta verso la Sicilia occidentale e la Calabria tirrenica; possibili nubifragi ma basso rischio di eventi alluvionali

Una intensa ondata di maltempo nelle prossime ore colpirà anche le regioni del sud, in particolare la Sicilia occidentale e la Calabria tirrenica, dove nella prossima notte si potranno verificare delle manifestazioni temporalesche di forte intensità, con colpi di vento e attività elettrica a fondo scala. Le aree maggiormente colpite, come da previsione, dovrebbero essere quelle del trapanese, agrigentino e palermitano in Sicilia, dove non è esclusa la possibilità di vedere dei temporanei nubifragi nelle aree litoranee maggiormente esposte. Solo occasionalmente, però, si verificheranno fenomeni precipitativi veramente molto intensi, con accumuli pluviometrici attorno gli 80-90 mm, in qualche caso si potrebbero sfondare pure i 100 mm in poche ore (comunque rilevanti, ma non di certo estremi per un mese autunnale) che potranno certo originare dei disagi per allagamenti e smottamenti nelle zone montuose e collinari. Ma nella maggior parte dei casi si tratterà di piogge e rovesci di moderata intensità che non dovrebbero costituire seri problemi per il territorio. In sostanza possiamo dire che quelli che arriveranno nelle prossime ore potranno essere un po’ classificati come i tipici temporali d’Ottobre, caratterizzati da forti scrosci di pioggia e intense fulminazioni nube-suolo e nube-nube. Molte di queste “Cellule temporalesche” stanno sorgendo sull’entroterra tunisino e sopra le calde acque superficiali del Canale di Sicilia, per essere poi agganciate in quota dal “getto” portante da SO (500 hpa) che le spingerà verso la Sicilia e il medio-basso Tirreno, ove si rinvigoriranno ulteriormente sopra le calde acque superficiali del “mare Nostrum”, trasformandosi in sistemi convettivi a mesoscala.