La Finlandia: clima, temperature, quando andare e cosa mettere in valigia

La Finlandia è uno dei Paesi più settentrionali dell’Europa: sorge nella penisola Scandinava, confina a est con la Russia, a nord con la Norvegia, a nord/ovest con la Svezia ed è bagnato a sud e a ovest dal mar Baltico. La superficie della Finlandia è di 338.424km², di poco superiore a quella dell’Italia (è il 7º paese in Europa dopo Russia, Ucraina, Francia, Spagna, Svezia e Germania), e ha tantissimi corsi d’acqua e molti laghi tanto che addirittura il 10% della superficie nazionale è fatta da acque, una percentuale elevatissima, tra le più elevate al mondo.

Nel Paese vivono poco più di cinque milioni di persone, la capitale è Helsinki, una città di circa 600 mila abitanti.

Oltre un terzo del territorio della Finlandia si trova a nord del Circolo Polare Artico e ciò fa del paese uno degli stati più settentrionali al mondo.

Il territorio è strutturato in base ai movimenti glaciali, ed è prevalentemente pianeggiante come se fosse una specie di continuazione delle grandi pianure dell’Europa orientale. Nella Finlandia ci sono quasi 190 mila laghi, tutti di origine glaciale, spesso collegati tra loro da fiumiciattoli e canali, e a volte con molte isole.

La Finlandia ha 1.107 chilometri di coste che sono frastagliate e con moltissime baie e insenature. Intorno alle coste ci sono moltissime isole.

Nel nord del Paese si trova la zona più selvaggia e incontaminata, con colline e rilievi che culminano nel monte Halti, il più alto della Finlandia con 1.328 metri sul livello del mare. Nel nord/Est c’è la Lapponia, la terra della tundra, in cui vivono, oltre a pochi finlandesi, da una minoranza Sami, la cui principale attività è l’allevamento di renne.

L’86% del territorio è ricoperto dalle foreste, che sono la principale risorsa del paese, che è un importante esportatore di legno e pasta di legno utilizzata per produrre carta.

Il fiume più lungo del paese è il Kemijoki (483 chilometri) che sfocia nel Golfo di Botnia nei pressi della città di Kemi. Come abbiamo già detto, i laghi sono tantissimi specie nella zona meridionale del Paese. I principali sono il Saimaa, che ha una superficie di 4.377 km², il Päijänne con i suoi 1081 km² e lo Inari con i suoi 1040 km².

I laghi e i fiumi ricoprono con le acque più del 10% della superficie del Paese per una quantità di acqua pari a 230 km³! Nelle zone meridionali del Paese, la presenza di tutti questi laghi e fiumi rende spesso problematica e difficoltosa la comunicazione stradale e ferroviaria. Quest’eccezionale presenza di acqua è dovuta alla scarsa evaporazione delle acque, per il clima del Paese, e al tipo di terreno, poco permeabile: così ciò che resta dal ritiro dei ghiacciai dell’ultima piccola era glaciale è proprio questa grandissima presenza di acque.

La Finlandia ha anche un numero enorme di isole, oltre all’arcipelago delle isole Åland e ad altre isole situate nel mar Baltico, vi sono tantissime isole nei laghi, per un numero totale di quasi 180 mila! Le principali sono quella di Soisalo (1638 km²) e Sääminginsalo (1069 km²).

Il clima della Finlandia è temperato freddo e si trova in una zona di spartiacque tra le caratteristiche continentali del clima delle vaste steppe russe-siberiane e le caratteristiche oceaniche delle aree atlantiche dell’Europa nord/occidentali.

Dal punto di vista delle precipitazioni, la stagione più piovosa è quella estiva e autunnale mentre l’inverno è decisamente secco, specie nelle zone più settentrionali del Paese. In Lapponia, addirittura, cadono mediamente meno di 400mm di pioggia l’anno, mentre nelle zone meridionali si arriva a sfiorare gli 800mm. Comunque, in generale, non piove molto e le precipitazioni sono quasi esclusivamente nevose per gran parte dell’anno, per via delle basse temperature.

Infatti solo d’estate si possono raggiungere dei valori un pò più miti, ma per gran parte dell’anno il clima è molto rigido e polare.

In Lapponia, solo nel mese più caldo, a giugno, si raggiungono temperature vicine ai +15°C nelle massime, ma comunque spesso con minime sotto lo zero. Nelle zone meridionali della Finlandia, a luglio si sfiorano i +20°C di media delle massime.

Il mese più freddo è gennaio, con medie di -5°C nelle zone meridionali e costiere e di -15°C nelle zone settentrionali e Lapponi.

Le temperature minime scendono ogni anno, e molto spesso, al di sotto dei -30°C specie nella Lapponia e nelle zone interne centro/settentrionali del Paese.

Le zone interne hanno escursioni termiche notevoli sia giornaliere che stagionali, tanto che d’estate possono essere raggiunti i +35°C e d’inverno i -35°C.

D’estate le notti sono brevissime e nella parte settentrionale del paese il sole rimane costantemente sopra l’orizzonte per parecchie settimane: si tratta del famoso “sole di mezzanotte“. Gli inverni sono invece bui, lunghi e freddi. D’inverno, in Lapponia, il sole non sorge mai, questo fenomeno dura per quasi due mesi nella parte più settentrionale del paese. La neve cade, nella Finlandia settentrionale, a partire da novembre e inizia a sciogliersi a fine maggio. Nella Finlandia meridionale e centrale la neve arriva nel mese di dicembre e si scioglie verso la fine di marzo.

La capitale, Helsinki, ha un clima intermedio tra quello marittimo e quello continentale. Le estati sono piacevoli con temperature medie massime in luglio di +22°C e temperature medie minime di +12°C, le giornate sono lunghe (tra giugno e luglio si hanno quasi 19 ore di sole al giorno) e soleggiate. A partire dalla fine di settembre il clima inizia a rinfrescarsi drasticamente e le giornate si riducono notevolmente in lunghezza. Gli inverni sono rigidi e nevosi con temperature medie massime in febbraio di -3°C e temperature medie minime di -9°C.

L’aurora boreale è un fenomeno molto affascinante, tra le principali attrattive turistiche finlandesi. Si tratta di un fenomeno dovuto all’attività solare: è uno stupendo spettacolo di fasci di luce colorata che si muovono sulla volta celeste. L’aurora boreale è visibile nella Finlandia settentrionale, di notte, a cielo sereno, e lontano dalle luci della città. E’ più facile vederla nei mesi di febbraio-marzo e di settembre-ottobre, ma può essere vista anche in altri periodi, esclusa però l’estate perche le notti sono brevi e troppo luminose.

Il sole di mezzanotte, invece, è visibile dal 16 maggio al 27 luglio a Utsjoki, dal 22 maggio al 21 luglio a Ivalo, dal 29 maggio al 14 luglio a Sodankylä, dal 6 giugno al 7 luglio a Rovaniemi, dal 12 giugno al 30 luglio a Kuusamo e dal 18 giugno al 24 luglio a Kemi.

Il periodo migliore per visitare il Paese è senza ombra di dubbio quello estivo, tra giugno e settembre, ma comunque le temperature saranno sempre basse, specie nelle ore notturne, con minime che raramente supereranno i +10°C e massime intorno ai +20°C solo tra giugno e agosto. Se avrete fortuna, durante un’ondata di caldo si potranno superare i +25°C e sfiorare i +30°C o qualcosa di più solo nelle condizioni più estreme (ma ci vuole proprio fortuna …!), altrimenti si rischiano giornate piovose con massime di +15/+18°C.

Dopotutto è sempre meglio del gelo invernale, quando le massime raramente salgono sopra lo zero e le minime piombano quasi sempre a -10°C e spesso ben al di sotto di questi valori, specie durante le ondate di gelo.

E’ quindi indispensabile, anche nei mesi estivi, portare in valigia anche abiti pesanti, giubbotti, sciarpe, felpe e maglioni soprattutto per le ore notturne, con anche qualche abito leggero che sia di buon auspicio per poter incrociare uno dei periodi più caldi dell’estate in cui ci si può pure permettere le maniche corte nelle ore diurne.