La Settimana del Pianeta Terra: gli appuntamenti di domani

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Quale è lo stato ambientale di una delle più belle ed importanti isole quale la Sardegna? E come sta l’Italia ? I dati saranno diffusi dagli esperti domani a Cagliari durante la giornata dedicata alla Geologia Medica . Una cosa è certa : “la salute di ben 3 miliardi di persone su 7 – ha affermato Rodolfo Coccioni , Vice Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra – dipende dalla geologia . E domani diremo il perché?”. La conferenza , in programma domani , Martedì 16 Ottobre , a Cagliari , in Via Marengo 3 , è organizzata dall’Associazione Italiana Geologia Medica in collaborazione con l’Università degli Studi di Cagliari nell’ambito degli eventi della Settimana del Pianeta Terra in corso in tutta Italia.  Interverrà il prof. Rodolfo Coccioni , Presidente dell’Associazione Italiana Geologia Medica e Vice Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra .

Terremoti padani e idrocarburi della Pianura Padana saranno i temi sui quali si confronteranno gli esperti di Scienze della Terra , domani a Pavia . Il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Pavia,  proporra un approfondimento di alcuni temi di Scienze della Terra di rilevante interesse per il territorio della Pianura Padana, il cui sottosuolo è ricco di risorse idriche, di risorse energetiche, ma non è privo di rischi geologici, come quello sismico, evidenziato dalla recente sequenza sismica che ha colpito un’area dell’Emilia. L’attività prevista per il 16 ottobre 2012 è finalizzata ad un approfondimento di tali temi, rivolgendo lo sguardo al sottosuolo della Pianura Padana, utilizzando gli strumenti che i geologi hanno a disposizione per lo studio sottosuolo, delle sue risorse e dei suoi rischi. Interverranno : Silvio Seno , Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra . L’appuntamento è per le ore 9 e 30 a Pavia , Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente Università degli Studi di Pavia (Polo Cravino) – via Ferrata 1.

Le immagini del sottosuolo terrestre

A Genova – Ore 17 e 30 – Museo Civico di Storia Naturale in via Brigata Liguria 9 , assisteremo ad un evento storico. Vedremo , con l’ausilio degli esperti , l’interno della Terra . L’osservazione diretta del sottosuolo si spinge solo fino ai primi chilometri di roccia sotto i nostri piedi: è veramente poco se si pensa che il raggio terrestre, cioè la distanza che separa la superficie dal centro del pianeta, è di 6.370 chilometri.
Tuttavia, grazie all’utilizzo di particolari caratteristiche geofisiche cha permesso di “fotografare” l’interno della Terra disegnandone gli strati ed attribuendo le principali caratteristiche fisiche e meccaniche ad ognuno di essi.
In questo viaggio all’interno del pianeta descriveremo ciò che conosciamo della sua struttura più profonda e di come si sia evoluta la nostra immagine di crosta, mantello e nucleo grazie a tecniche (tomografia, rifrazione e riflessione, reologia) sempre più complesse. Intervento di Stefano Solarino , Primo Ricercatore dell’INGV

Terremoto : In Emilia – Romagna i ricercatori incontrano gli studenti

A Modena Largo Santa Eufemia – Ore 9 e 30 i ricercatori incontreranno gli studenti della città su un tema di grande attualità: il terremoto che ha colpito il territorio emiliano nel mese di maggio 2012.
Esperti di Scienze della Terra delineeranno un quadro delle cause del terremoto legate alla dinamicità del nostro pianeta, degli eventi che in tempi storici hanno interessato il territorio emiliano, degli effetti cosismici del recente sisma e delle azioni di prevenzione che potranno essere attuate.
Verrà affrontato anche il tema della prevedibilità dei terremoti di cui tanto si è discusso a livello di media negli ultimi mesi.

Le miniere della Valle d’Aosta . A Saint – Perre – Ore 21 – di domani martedì 16 Ottobre 2012 presso la sala conferenze del comune di Saint-Pierre (antistante al castello), la conferenza: Serata alla scoperta di miniere, minerali e gemme della Valle d’Aosta. ( alla scoperta del patrimonio minerario e delle rarità geologiche della Valle d’Aosta)

In Sicilia a Castiglione di Sicilia – Ore 10 Centro di formazione ed educazione ambientale del Parco Fluviale dell’Alcantara, Via Arciprete Calì 46, la conferenza dedicata alle scolaresche sul valore del fiume Alcantara a cura dell’Associazione Handir

Piccoli paleontologi invece a San Martino Valle Caudina  – ore 9 e 30 – 15 Corso Vittorio Emanuele 29, San Martino Valle Caudina (AV)

Escursione didattica nel Parco Regionale del Partenio, dove gli studenti vestiranno i panni di giovani esploratori, un viaggio che, attraverso l’utilizzo degli “strumenti del paleontologo” porterà a scoprire rocce e fossili (Nerinee e Rudiste). Sarà un’occasione per avvicinare i ragazzi al contatto diretto con la natura (riconoscimento degli alberi, sorgenti, vita nei corsi d’acqua), e a promuovere l’educazione e la sensibilizzazione ambientale.
All’iniziativa collaboreranno i docenti dell’Istituto scolastico, la Dott.ssa Caterina Porcaro, organizzatrice delle attività con il Prof. Filippo Barattolo, docente di Paleontologia e Paleoecologia presso l’Università di Napoli Federico II.

Lo scheletro di un dinosauro erbivoro . In Calabria ad Arcavacata di Rende dalle  – Ore 10 – 13 e 30  visita al Museo di Paleontologia del Dipartimento di Scienze della Terra, Unical, Via P. Bucci, Tra i pezzi più importanti, lo scheletro di un dinosauro erbivoro appartenente alla specie “Ouranosaurus Nigeriensis”, rinvenuto nel deserto del Niger da una equipe italo-francese. Al suo interno sono previsti, tra l’altro, gli spazi per lo svolgimento di attività didattiche interattive e per la proiezione di filmati che concorrono a fare del Museo di Paleontologia un polo di riferimento per le realtà museali presenti sul territorio.

Alla scoperta dell’Antartide . Siena – Ore 9 – 17 Via Laterina 8, 53100 Siena

L’ Antartide è stata l’ultima regione del mondo ad essere avvistata ed esplorata dagli uomini tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, ma la ricerca scientifica si è svolta in maniera sistematica solo a partire dall’Anno Geofisico Internazionale del 1957-58. I temi che verranno presentati attraverso la visita guidata al Museo Nazionale dell’Antartide sezione di Scienze della Terra di Siena riguarderanno la geografia ed ambiente antartico; alcuni momenti della sua lunga storia geologica (circa 4 miliardi di anni); l’Antartide come luogo privilegiato per la concentrazione e raccolta di meteoriti che consente di raccogliere informazioni sul sistema solare; le variazioni climatiche attraverso i dati raccolti dalle perforazioni nelle calotte polari ed i sedimenti del mare di Ross che hanno fornito informazioni precise sulla storia climatica degli ultimi milioni di anni e la vita in condizioni estreme.