Le correlazioni tra l’Oceano Atlantico e le estati europee

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Secondo una nuova ricerca dell’Università di Reading pubblicata sulla rivista Nature Geoscience, il riscaldamento dell’Oceano Nord Atlantico nel 1990 coincise con il passaggio a estati umide nel Regno Unito e nel Nord Europa e a estati più calde e secche nel Mediterraneo. Una lettura che ha trovato conferma nel 2012 con il Regno Unito che ha subito l’estate più piovosa degli ultimi cento anni proprio mentre il Mediterraneo ha registrato temperature di quaranta gradi centigradi e oltre. Riscaldamenti precedenti dell’Oceano Atlantico a nord hanno causato eccezionali estati umide nel Regno Unito passate alla storia, come quella del 1952 che provocò le inondazioni di Lynmouth e quella del 1948 con le inondazioni gravissime che causarono la chiusura delle linee ferroviarie principali sulle coste orientali per tre mesi. Rowan Sutton, direttore della ricerca, ha spiegato: “L’Oceano Atlantico del Nord ha alternato lentamente condizioni di riscaldamento e raffreddamento nel corso degli ultimi 100 anni. Dal 1990 in poi il fenomeno risulta, dai nostri dati, essere responsabile delle estati umide del Regno Unito e delle estati calde e secche del Mediterraneo. Una situazione destinata a persistere se l’Oceano restera’ nella fase calda“. Il riscaldamento del Nord Atlantico e i cicli di raffreddamento sono inclusi nel processo noto come Multi-Decadal Atlantic Oscillation (AMO) e influenzano temperature, precipitazioni e venti in Europa, Africa, Nord e Sud America.