Leonardo Di Caprio si è schierato a favore della creazione di un santuario marino nell’Oceano Antartico, con l’intento di proteggere migliaia di specie. In una email inviata agli ambientalisti del gruppo Avaaz, la star hollywoodiana ha sollecitato uno “slancio popolare” a favore del santuario, che verrà discusso dalla Commissione per la conservazione delle risorse viventi marine dell’Antartico. I partecipanti al vertice della Commissione, al via oggi a Hobart, nello stato australiano della Tasmania, discuteranno infatti del progetto di un sistema di aree protette marine nell’Oceano australe, sostenuto da Australia, Francia e Unione europea. La regione è abitata da specie uniche al mondo di pinguini, foche e balene e vanta fondali marini introvabili altrove. Se venisse creato il santuario, questo si estenderebbe su una superficie pari a due volte l’India e sarebbe il più grande del suo genere su tutta la Terra. “Ma la Russia, la Corea del Sud e pochi altri minacciano di votare contro, in modo da continuare a depredare questi mari, ora che gli altri sono stati svuotati di pesci”, ha denunciato l’attore, ricordando che una petizione online a favore del progetto è stata sottoscritta finora da 84.000 persone. “Le balene e in pinguini non possono parlare, per questo spetta a noi difenderli – ha aggiunto – dobbiamo convincere i negoziatori con un’ondata massiccia di pressione popolare”. Composta da 24 Paesi e dall’Unione Europea, la Commissione per la conservazione delle risorse viventi marine dell’Antartico è stata creata nel 1982 con lo scopo di proteggere la vita marina dalla crescente domanda di sfruttamento di krill, il minuscolo crostaceo che rappresenta la principale fonte di nutrimento per le specie dell’Antartico.
Leonardo Di Caprio scende in campo per la creazione di santuario marino nell’Oceano Antartico


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