Lo Shuttle “Endeavour” è arrivato al “California Science Center” dopo 2 giorni di “sfilata” per le strade

MeteoWeb

Due giorni per coprire una ventina di chilometri: non un gran record per uno dei veicoli di fabbricazione umana più veloci della storia, ma dopo una camminata a ostacoli nella giungla urbana, lo space shuttle “Endeavour” è finalmente giunto nella sua casa di (meritato) riposo, il California Science Center. Come spiega il sito della Bbc, per poter coprire il tragitto dal Los Angeles International Airport, Endeavour era stata montata su un carrello mobile telecomandato, ma il viaggio si è dimostrato molto più difficile del previsto: oltre a uno stretto viadotto, lo shuttle ha dovuto fare i conti con alberi, semafori e idranti. Gli alberi in particolare si sono rivelati gli avversari più implacabili, nonostante oltre 400 fossero stati potati in previsione del trasferimento: alcune piante infatti non potevano essere toccate perché di interesse storico ed è stato necessario “ingabbiarne” i rami senza spezzarli per permettere il passaggio dello shuttle.