L’Uragano Sandy toccherà terra nella notte tra Delaware e New Jersey: la situazione in diretta

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Centinaia di migliaia di sfollati, stop ai trasporti pubblici, Wall Street chiusa (non succedeva dal 2001, dal 1985 per un altro uragano, Gloria), 8.000 voli cancellati, più di 50 milioni di persone potenzialmente colpite. L’uragano Sandy procede il suo cammino verso la costa orientale degli Stati Uniti, dove è previsto che toccherà terra intorno alle due di questa notte(le sette del mattino di domani in Italia), tra il New Jersey e il Delaware, secondo le ultime previsioni del National Hurricane Center. Da ieri, New York è una città a mezzo servizio, con milioni di persone che vivono nei quattro borough periferici costretti a rinunciare alla metropolitana e agli altri trasporti locali, chiusi dalle 19. Anche Manhattan risente dell’arrivo di Sandy, ormai a 500 chilometri: la chiusura di Wall Street e di molti uffici ne è la dimostrazione. “E’ pericoloso, state in casa” è stato l’avvertimento ripetuto ieri da Andrew Cuomo e Michael Bloomberg, governatore dello Stato e sindaco di New York. Bloomberg è preoccupato che Sandy possa essere più devastante di Irene, passato 14 mesi fa.
Ieri, il sindaco ha firmato un ordine di evacuazione per le 375.000 persone che vivono nella zona A, quella più a rischio, lungo le coste. Un’evacuazione obbligatoria, ha più volte sottolineato il sindaco, che ha parlato in conferenza stampa con tono grave, “altrimenti metterete in pericolo non solo la vostra vita, ma quella dei soccorritori”. Anche Barack Obama ha avvertito la popolazione a rischio di non sottovalutare il passaggio di Sandy. La pericolosità, ripetono da giorni gli esperti, è data soprattutto dalla possibile ‘fusione’ dell’uragano con una perturbazione in arrivo da ovest e con i venti polari da nord, dando vita a ‘Frankenstorm’, che metterà paura a circa un sesto della popolazione: forti venti, piogge torrenziali e pesanti nevicate potrebbero abbattersi su circa 1.300 chilometri, dalla East Coast alla regione dei Grandi Laghi, nei giorni dei festeggiamenti per Halloween (31 ottobre). In ostaggio dell’uragano saranno sicuramente i due candidati alla Casa Bianca, il presidente Barack Obama e il repubblicano Mitt Romney, già costretti a cancellare alcuni comizi. Il passaggio dell’uragano avrà un impatto significativo sulla fine della campagna elettorale, a pochi giorni dal voto del 6 novembre. Tra gli Stati nel mirino di Sandy, ce ne sono alcuni considerati decisivi per l’elezione del presidente: dalla North Carolina alla Virginia, dalla Pennsylvania all’Ohio. Sandy, classificato come uragano di categoria 1, ha già causato almeno 65 morti nel suo passaggio sui Paesi caraibici.

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