La perturbazione che sta interessando l’Italia ha raggiunto il nord e si sposterà verso le regioni della dorsale tirrenica, toccando in particolare Campania e Sicilia occidentale. Lo ha dichiarato il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli, al termine del comitato operativo sul maltempo. Forti piogge sono attese in alto e basso Lazio, parte della Sardegna, Sicilia e Campania. Pochi i danni al momento, “solo qualche smottamento e piccole frane“. A Venezia vi è stata la prima acqua alta, con una marea di 105 cm, ma la pioggia è caduta meno del previsto. In Lombardia, rientrato l’allarme per i fiumi Seveso e Lambro e resta attivo lo stato di allerta che scende però a ordinario. Nell’arco delle prossime 18 ore, cioè da domani a mezzogiorno, la perturbazione passerà – ha assicurato Gabrielli – e ci sarà tempo stabile fino a sabato. A Roma il picco massimo sarà in serata, ma rispetto alle attese, le precipitazione “non dovrebbero essere così intense“. La cautela è comunque sempre d’obbligo, ha sottolineato il capo della Protezione civile: negli ultimi anni si è assistito a cambiamenti di frequenza e intensità dei fenomeni atmosferici e “le cellule temporalesche hanno un alto grado di imprevedibilità”. L’impegno del Dipartimento, dopo i 50 morti per maltempo dello scorso anno, è di mettere in campo tutte le attività cautelative per evitare vittime trovando “il giusto mezzo tra allarmismo massimo e indifferenza totale”: “non ci interessano frizzi e lazzi o le ironie di chi dice che esageriamo negli allerta“, ha notato Gabrielli. Intanto, la Coldiretti lancia l’allarme: i danni causati dal maltempo all’agricoltura hanno gia’ superato i 3 miliardi e le forti piogge attese oggi potrebbero danneggiare viti e olivi.
Maltempo, Gabrielli: “Forti precipitazioni in arrivo tra Lazio e Sicilia, ma rientra l’allarme per Roma”


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