Nebrodi: a Sant’Agata di Militello il convegno “Ingegneria naturalistica per la difesa del suolo e il recupero del territorio”

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Il territorio dei Nebrodi ha subito negli ultimi due anni gravi disastri idrogeologici dovuti prevalentemente ad una insufficiente pianificazione e manutenzione del territorio. La programmazione di interventi diffusi, attraverso l’applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica, è necessaria per la mitigazione del rischio idrogeologico e per il recupero e la riqualificazione delle aree degradate.

Il Convegno rinnova a S. Agata di Militello, dopo oltre un ventennio, l’impegno tecnico e scientifico degli organizzatori per la riduzione del rischio idrogeologico, portando qualificate esperienze sia in ambito nazionale che internazionale con particolare riferimento all’area del Mediterraneo.

In occasione del Convegno, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE annuncia l’uscita del volume Sentieri sostenibili. Parco dei Nebrodi cura di Dario De Andrea, un progetto sostenuto da SNAM Rete Gas che mostra come si possa far convivere un’operazione di gestione e distribuzione di gas metano con il recupero del paesaggio originale: un esempio di grande collaborazione tra il Parco dei Nebrodi, il più grande parco protetto della Sicilia, bellezza incantata che tocca le province di Enna, Catania e Messina, e un’importante azienda italiana leader nell’approvvigionamento energetico nel nostro Paese.

Sentieri sostenibili nel Parco dei Nebrodi

A cura di Dario De Andrea

25 x 25 cm

112 pagine

100 illustrazioni

39 €

in libreria da ottobre 2012

Il volume, pubblicato da 24 ORE Cultura, espone un esempio di grande collaborazione tra il Parco dei Nebrodi, il più grande parco protetto della Sicilia, bellezza incantata che tocca le province di Enna, Catania e Messina, e un’importante azienda italiana leader nell’approvvigionamento energetico nel nostro Paese. L’intesa tra l’Ente Parco dei Nebrodi e Snam Rete Gas ha portato all’attuazione di un’opera di alta ingegneria unita alla valorizzazione del territorio del parco, puntando allo sviluppo sostenibile e alla tutela della flora e della fauna autoctone.

Un progetto che mostra come si possa far convivere un’operazione di gestione e distribuzione di gas metano con il recupero del paesaggio originale: 15 chilometri di attraversamento, 53 ettari di terreno inerbito, rimboschimenti di 15 ettari di bosco, con la messa a dimora di circa 16.000 piante di specie autoctone in prossimità del corridoio tecnologico individuato dai metanodotti esistenti

“Sentieri sostenibili. Parco dei Nebrodi” non ha visto solo il recupero ambientale della zona coinvolta ma anche il recupero e lo sviluppo delle stratificazioni culturali, in un territorio complesso che vede l’uomo presente sin dal Paleolico superiore,  e rende il Parco ricco di testimonianze: dalle tradizioni locali, come tutte le celebrazioni festive e religiose al ripopolamento delle razze autoctone come il suino nero.

Attraverso una serie di interviste, testimonianze e approfondimenti verrà illustrato step-by-step l’intero progetto, mettendo in luce le realtà proprie di quel territorio, come le caratteristiche geografiche, vegetazionali e faunistiche, non tralasciando cenni storici utili per approfondire e comprendere l’intervento umano in questo paesaggio dalla peculiare natura morfologica.

Le preziose illustrazioni di Giorgio Albertini evidenzieranno con un approccio scientifico-didattico i territori ripopolati dalla fauna locale, fino a pochi anni fa in via di estinzione, e la ripiantumazione delle specie arboree originarie.

L’autore

Dario De Andrea si è laureato nel 1998 in Scienze Naturali presso l’Università degli Studi di Milano. Successivamente ha partecipato a un master sullo sviluppo di tecnologie e apparecchiature per la tutela dell’ambiente presso le sedi di Duxbury (Massachusetts), e Ginevra del Battelle Memorial Institute. Esperto in tematiche ambientali, è dal 1999 coordinatore editoriale dei periodici del Gruppo 24 ORE sui temi dell’energia ambiente e sicurezza sul lavoro, nonché autore di redazionali ed editoriali per i periodici del Gruppo 24 ORE e per “Il Sole 24 ORE”.

L’illustratore

Giorgio Albertini nasce a Milano nel 1968, dopo gli studi di Storia medievale seguiti all’Università di Milano partecipa a campagne di scavo con istituzioni e università europee dedicandosi alla restituzione grafica di siti archeologici. Illustratore scientifico collabora con numerose case editrici, università e musei italiani ed esteri. I suoi lavori sono stati pubblicati su riviste specializzate, solo per citarne alcune: “Focus”; “Focus Storia”; “Bell’Italia”; “Bell’Europa”; “Archeo”; “Medioevo” e “Archeologia Viva”.

SOMMARIO

Premessa

Il Parco dei Nebrodi, il suo territorio, le sue genti

Snam, un modello di successo

La creazione di un valore condiviso