Pre-allerta meteo per l’inizio della prossima settimana: rischio eventi estremi nelle zone ioniche

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    Le ultime mappe giunte dai modelli matematici che riguardano il forte peggioramento di metà mese, colgono subito l’occasione per proporre un’intensificazione del maltempo proprio su tali zone per un’asse di saccatura molto stretto che sembra poter esser rallentato verso levante dall’hp nel settore del mediterraneo orientale.

    La situazione per tali Regioni si complicherebbe oltremodo proprio per la lentezza della struttura ciclonica in arrivo da ovest, la quale formerebbe altresì un minimo barico che dal Canale di Sicilia risucchierebbe aria molto umida da scirocco che scontrerebbe in quota con quella di libeccio, miscela ideale per la costruzione di imponenti manifestazioni temporalesche di forte intensità anche di tipo pre-frontale soprattutto lunedì 15 con correnti deboli sciroccali e libecciali in quota.

    A questo si sommerebbe un elevatissimo cape/index indice di energia a disposizione in quei tratti di mare che vedrebbero le ioniche prese in pieno da temporali violenti e possibile stato d’attenzione per tali zone per ingenti piogge e grandine, oltre che eventi vorticosi che fanno presagire un level 2 di estofex se tutto verrà confermato.

    Insomma ne sapremo di più tra 48 ore circa per confermare e delineare meglio tale sinottica molto pericolosa che potrebbe affliggere Sicilia e Calabria dove il rischio di frane e smottamenti sarebbe da mettere in conto qualora i modelli avrebbero ragione.

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