Previsioni Meteo: domani breve tregua ma mercoledì arriva una tempesta molto violenta, i dettagli

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    Sull’Italia è in atto la coda di maltempo residuo rispetto al forte peggioramento dei giorni scorsi, con piogge e temporali ancora in atto in molte zone del centro/sud, specie nel basso Tirreno e nel medio Adriatico, con nevicate sui rilievi a quote molto basse per il periodo, tipicamente invernali sull’Appennino centro/meridionale. Questi fenomeni residui dureranno ancora qualche ora e si esauriranno definitivamente tra stasera e la prossima notte, proprio in concomitanza con l’arrivo dell’uragano Sandy su New York. Domani, martedì 30 ottobre, sull’Italia avremo una breve tregua del maltempo, ma durerà pochissimo e, comunque, saranno ore interessanti in quanto domattina farà freddissimo, con estese gelate fin a bassa quota in tutto il centro/nord.
    A Roma la temperatura minima sarà di +2/+3°C, come a Firenze, mentre Perugia scenderà a 0°C. Venezia, Bologna, Verona, Milano, Torino, Brescia, Parma, Piacenza e Bolzano potrebbero scendere addirittura sottozero, o comunque rimanerci appena sopra. Molto freddo anche in alcune località del centro/sud: Napoli scenderà fino a +6°C, Bari a +8°C, Messina a +10°C ancora sotto la pioggia per gli ultimissimi fenomeni residui nel basso tirreno. Insomma, saranno valori tipicamente invernali. Nel corso della giornata, però, le temperature aumenteranno – pur rimanendo al suolo ben inferiori rispetto alle medie del periodo – e i venti ruoteranno da sud, con un netto aumento della nuvolosità da ovest su Sardegna, Liguria e Toscana, dove nel pomeriggio/sera avremo anche i primi piovaschi del nuovo brusco peggioramento in arrivo da ovest. Infatti mercoledì 31 arriverà la “perturbazione n°7“, l’ultima del mese e forse anche la più intensa. Una nuova depressione di origine nord Atlantica, con ulteriori umide infiltrazioni oceaniche, si muoverà rapidamente verso l’Italia dove arriverà mercoledì mattina con un minimo pressorio di 995 hPa.

    Sarà una giornata tremenda con venti meridionali impetuosi, mareggiate e piogge torrenziali su gran parte delle Regioni. Il fronte caldo in risalita da sud/ovest determinerà precipitazioni molto abbondanti con furiosi groppi temporaleschi sui mari italiani. Le ultime proezioni su base Ecmwf del lamma Toscana mettono in risalto possibili accumuli anche superiori ai 150mm in alcune delle nostre zone, specie tirreniche fino alla Liguria e di tutte le aree ioniche e del Nord/Est, soprattutto nelle zone a ridosso dei rilievi.

    L’azione congiunta di umidi venti di libeccio e un flusso sciroccale al suolo sarà causa di una forte ondata di maltempo anche se molto rapida, circa 12-18 ore in successione per tutte le zone partendo da quelle occidentali per finire a quelle orientali.

    Si partirà dalla tarda mattinata di mercoledì con netto peggioramento delle condizioni meteo da ovest e entro il pomeriggio-sera saranno coinvolte tutte le nostre Regioni con possibili locali nubifragi ed accumuli che in molte zone risulteranno da elevati a localmente molte elevati.

    Miglioramento netto da giovedì quando la depressione atlantica si sarà allontanata verso levante ed indebolita, mentre a lungo termine si scorge un altro possibile intenso peggioramento entro la fine della prima decade novembrina, ma di questo ne parleremo successivamente.

    Intanto concentriamoci su questo imminente forte peggioramento sospinto da forti e burrascosi venti di scirocco specie nel Tirreno dove i mari saranno agitati o molto agitati e possibili mareggiate nei tratti esposti alle correnti, con temperature che torneranno ad aumentare un pò dopo la sfuriata artica, la 1^ stagionale.