
Arrivano le prime vere nevicate d’autunno fra il Canada centrale e l’estremo nord degli Stati Uniti. Fra la giornata di ieri e quella odierna i primi rovesci di neve hanno depositato i primi modesti accumuli di stagione a bassa quota fra gli stati canadesi del Saskatchewan, Manitoba, e quelli più settentrionali degli USA del Montana, North Dakota e Minnesota. Il primo affondo artico della stagione autunnale sul continente nord-americano è stato originato dall’instaurazione di un robusto anticiclone di blocco sul Canada occidentale, esteso fra la British Columbia e gli stati di Saskatchewan e Manitoba, innescato da un ampia ondulazione oraria del ramo principale della “Jet Stream” sul Pacifico nord-orientale. Questo anticiclone di blocco si è strutturato anche nella media e alta troposfera, con un massimo di geopotenziali in quota localizzato poco a largo delle coste della British Columbia. Come da prassi, lungo il margine più orientale di questa impalcatura anticiclonica, che dal Pacifico nord-orientale si protende fino al Manitoba, è scivolata un’avvezione di aria particolarmente fredda, associata ad una saccatura in quota (ondulazione ciclonica), con pompaggio di masse d’aria fredde dall’Artico canadese centrale verso il nord degli USA.
L’affondo della saccatura, colma di aria molto fredda di matrice artica, fino al nord degli Stati Uniti, ha contribuito a determinare un avvezione di vorticità positiva, con il successivo isolamento di una ciclogenesi secondaria a carattere freddo, ben alimentata dalle fredde correnti artiche che dalla baia di Hudson si sono dirette, attraverso l’Ontario, fino agli stati settentrionali degli USA, in particolare North Dakota e Minnesota. L’area depressionaria, originata dalla saccatura, si è posizionata tra il sud-ovest dell’Ontario e il nord del Minnesota, e lungo l’ampia occlusione annessa al sistema depressionario si è sviluppata una nuvolosità piuttosto compatta che ha portato persistenti nevicate e piogge miste a neve fra il sud dell’Ontario e il nord del Minnesota. Negli USA le nevicate hanno interessato il nord del Minnesota e parte del North Dakota, dove in meno di 6 ore sarebbero caduti dai 3-5 cm fino ai 10-15 cm. La neve ha imbiancato baschi, giardini e i tetti di molte abitazioni.

L’area più colpita è quella di Moorhead, qui l’improvvisa nevicata ha causato non pochi disagi alla circolazione stradale e alla popolazione. Molte contee del nord del Minnesota hanno avuto delle nevicate piuttosto persistenti, con accumuli in genere fino ai 5-6 cm. Per il mese di Ottobre si tratta di nevicate anticipate per il periodo, anche se solitamente i primi eventi nevosi sui territori contigui degli States avvengono quasi sempre fra la seconda e la terza decade del mese. L’allerta neve rimarrà in vigore fino alle prossime 24-36 ore, quando l’area depressionaria, a carattere freddo, seguita da sostenute correnti dai quadranti settentrionali, che dalla baia di Hudson si dirigono verso il North Dakota e il Minnesota, si sposterà gradualmente verso est-nord/est e nord-est, allontanandosi in direzione del Quèbec. In questa fase altre nevicate sparse potranno interessare l’estremo nord-est del Minnesota, il sud dell’Ontario e le coste occidentali del lago Superiore. Da domani la circolazione depressionaria si sposterà verso nord-est, mentre da ovest incalzerà un più vivace cuneo anticiclonico, relegando le nevicate sparse tra l’Ontario e il Quèbec. Nel frattempo, a sud del sistema depressionario, si estende un lungo fronte freddo che sta portando dei rovesci e temporali sparsi nel Middle-West e nelle pianure del centro-sud degli USA. Alcuni di questi temporali potranno dare luogo a forti rovesci e persino delle grandinate di medie dimensioni, con possibili accumuli al suolo. La coda di questo fronte, nella giornata di ieri, ha prodotto dei temporali piuttosto insistenti tra la Carolina e le aree interne della Florida. Il fronte freddo è seguito da masse d’aria molto più fresche e secche che scendono direttamente dal Canada centro-orientale, determinando un importante calo termico, di circa -4° -5°, tra il Middle-West e le grandi pianure centragli statunitensi, ove si respirerà un clima decisamente più fresco.



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