Quant’è vicino alla Terra il nuovo pianeta scoperto nel sistema stellare di Alfa Centauri?

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Credit: ESO/L. Calçada

Il pianeta alieno scoperto nel sistema triplo di Alfa Centauri è il più vicino esopianeta al nostro Sistema Solare, ma viste le grandi distanze astronomiche, l’oggetto è in realtà ad una distanza enorme dalla nostra Terra. Attraverso la tecnologia attuale sarebbe impossibile raggiungerlo, dal momento che impiegheremmo almeno 40.000 anni per un viaggio di sola andata. Valutando questa distanza in relazione alla sonda Voyager 1 che attualmente è l’oggetto più lontano lanciato dall’uomo nello spazio, notiamo una distanza di “soli” 18,2 miliardi di chilometri percorsi in circa 35 anni, che ha permesso alla navetta spaziale di essere soltanto alla periferia del nostro Sistema Solare. Voyager 1, in questi 3 decenni, ha coperto soltanto una distanza inferiore allo 0,05% della distanza che ci separa da Alfa Centauri Bb. Il pianeta orbita ad una distanza di 6 milioni di Km dalla sua stella simile al Sole, completando un’orbita ogni 3,2 giorni. La sua superficie quindi è troppo calda per sostenere la vita come noi la conosciamo.  Non è escluso che il sistema non possa ospitare altri pianeti a distanze più elevate, nella cosiddetta “fascia abitabile”, l’area in cui sarebbe possibile avere l’acqua allo stato liquido. Queste scoperte incitano i ricercatori allo sviluppo di nuove tecnologie, come sistemi super veloci a propulsione, come razzi nucleari e unità di fusione dell’antimateria, capaci forse un giorno di permettere all’uomo viaggi interstellari. Al momento siamo quasi nell’ottica della fantascienza, ma un tempo lo era anche l’esplorazione del nostro Sistema Solare. Un giorno, forse, questi pianeti potranno essere osservati da vicino e la vicinanza del sistema lo rende il primo candidato per un’eventuale missione spaziale interstellare. Per ora, tuttavia, non possiamo fare altro che sognare.