Sentenza processo terremoto L’Aquila, Zamberletti: “la Commissione Grandi Rischi non ha alcuna responsabilità”

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La responsabilita’ delle decisioni e’ politica. Queste sono decisioni che deve prendere chi ha la responsabilita’ politica della protezione civile, non della Commissione grandi rischi. Era la protezione civile che doveva prendere delle decisioni”. Lo ha detto l’ormai ex presidente emerito della Commissione Grandi rischi – si e’ dimesso oggi – Giuseppe Zamberletti in un’intervista a Radio Radicale, sottolineando che ”ci sono stati degli errori di comunicazione o comunque una interpretazione dei fatti lontani dalle cautele che i quattro membri della commissione grandi rischi avevano messo in evidenza”. ”Non mi sono dimesso in polemica con la magistratura. Mi sono dimesso per una preoccupazione sulla tutela della liberta’ della comunita’ scientifica che non deve sentirsi vincolata dal pericolo di un giudizio di merito, salvo i casi di leggerezza o malafede. Abbiamo dato le dimissioni per invitare governo e Parlamento a dare una garanzia legislativa alla comunita’ scientifica”. Zamberletti ricorda che non partecipo’ alla riunione dell’Aquila, ”pero’ avevo sconsigliato a Bertolaso, che mi aveva telefonato, di riunire la commissione a l’Aquila, perche’ in quei giorni era nata un polemica tra la comunita’ scientifica ufficiale ed il ricercatore Giuliani e per questo temevo che l’incontro sarebbe stato travisato. Avevo suggerito di tenere la riunione a Roma. E’ stato un errore convocare all’Aquila quella riunione perche’ e’ stata interpretata come una visita che si sarebbe conclusa con un rapporto alla popolazione’‘. Quanto al famoso verbale della Commissione, ”io non lo prendo in considerazione – dice Zamberlettiperche’ i verbali o si fanno seduta stante o non si fanno, non si possono fare dopo la scossa del 6 aprile. Lo stesso Boschi si rendeva conto del nessun significato di un verbale redatto dopo la scossa del 6 aprile”.