Straordinaria scoperta: le balene riescono a imitare la voce umana, possono imparare il nostro linguaggio!

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Anche le balene possono imparare a mimare il nostro linguaggio. Come i pappagalli. Lo hanno scoperto i ricercatori della National Marine Mammal Foundation in California, i primi a registrare e analizzare i suoni prodotti da un giovane mammifero. Prima di questo studio, pubblicato su ‘Current Biology’ e ripreso dal quotidiano britannico ‘Telegraph’, c’erano solo racconti aneddotici sulla capacita’ delle balene di imitare la voce umana. A mettere in allerta gli scienziati e’ stato un episodio singolare. Un sommozzatore riemerge in superficie e chiede ai colleghi perche’ gli hanno chiesto di uscire dalla vasca. Nessuno ha dato questo comando, ed e’ allora che l’equipe di biologi fa ‘bingo’. La voce avvertita dal sub non apparteneva a un criminale nascosto o al fantasma di un supervisore: a ‘dire’ di lasciare la vasca era stata una giovane balena bianca chiamata Noc. Analizzando ‘la voce’ registrata, i ricercatori hanno scoperto che il mammifero aveva cambiato il modo di emettere suoni per renderli piu’ simili alle parole pronunciate dai suoi guardiani. Nonostante i meccanismi vocali delle balene siano molto diversi dai nostri – si utilizza il tratto nasale piu’ che la laringe – Noc era riuscita a sviluppare un ritmo simile agli uomini e aveva abbassato il tono di numerose ottave per riuscire a ‘parlare’ come i suoi custodi. Per gli scienziati, questo comportamento e’ un chiaro tentativo di mimare il linguaggio umano e suggerisce anche che le balene potrebbero aver tentato di entrare in contatto con noi. Altrimenti, perche’ sforzarsi di modificare i propri meccanismi vocali per emettere suoni simili a parole?, chiedono. Noc ha cominciato a parlare negli anni ’80, dopo esser stata 7 anni a stretto contatto con i ricercatori nel parco marino. I suoi ‘discorsi’ si sono ridotti dopo 4 anni, per poi cessare del tutto. La balena parlante e’ morta cinque anni fa.