Studio Nasa sui ghiacci polari: mentre l’Artico si riduce, l’Antartico cresce

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Un nuovo studio della Nasa mostra che dal 1978 al 2010 l’estensione totale del ghiaccio marino che circonda l’Antartide nell’Oceano del Sud e’ cresciuta di circa 6600 miglia quadrate ogni anno, una superficie piu’ grande dello stato del Connecticut. E la ricerca precedente degli stessi autori indica che il tasso di incremento e’ recentemente accelerato, rispetto alla media di quasi 4.300 miglia quadrate l’anno del periodo 1978-2006. All’aumento dei ghiacciai in Antartide sembra corrispondere una situazione opposta nell’area artica.  “C’e’ stato un aumento complessivo della copertura di ghiaccio marino in Antartide che e’ l’opposto di cio’ che sta accadendo nella regione artica” ha detto l’autrice dello studio Claire Parkinson, scienziato del clima del Goddard Space Flight Center della Nasa, a Greenbelt nel Maryland “il tasso di crescita in Antartide non e’ cosi’ elevato come quello della diminuzione in atto nella regione artica che a settembre del 2012 era di 1,32 milioni di miglia quadrate al di sotto della misura media calcolata a settembre del periodo 1979-2000. L’area di ghiaccio perso e’ equivalente a circa due volte l’Alaska”. Le immagini satellitari hanno dimostrato che i cambiamenti del ghiaccio marino non sono stati uniformi in Antartide. La maggior parte della crescita del periodo 1978-2010 si e’ verificata nel Mare di Ross che ha guadagnato poco meno di 5.300 miglia quadrate di ghiaccio marino per anno, con aumenti piu’ modesti nel Mare di Weddell e nell’Oceano Indiano. Allo stesso tempo, la regione dei mari di Bellingshausen e Amundsen ha perso una media di circa 3.200 miglia quadrate di ghiaccio ogni anno. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito http://www.nasa.gov/centers/goddard/home/index.html.