Svelato il mistero dei fulmini globulari

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Un gruppo di ricercatori australiani potrebbe aver risolto il mistero dei fulmini globulari, una sorta di globi luminosi fluttuanti che si formano accanto alle finestre, all’interno delle case, durante i temporali e che si dissolvono dopo circa 20 secondi. Lo studio e’ opera dell’Australian National University ed e’ stato pubblicato sul ‘Journal of Geophysical Research Atmospheres’. Dopo aver colpito il suolo, i fulmini lasciano dietro di se’ una specie di scia di particelle caricate elettricamente, gli ioni.  Nella maggior parte dei casi, questi ioni positivi e negativi si combinando fra di loro annichilendosi reciprocamente in frazioni di secondo. Tuttavia, alcuni ioni possono viaggiare lungo il suolo. Secondo gli scienziati, alcuni ioni possono accumularsi all’esterno di superfici non conduttrici come le finestre delle case. “Questi ioni si ‘impilano’ e producono dei campi elettrici che attraversano il vetro. In questo modo, gli elettroni liberi all’interno della casa ricevono abbastanza energia per elettrizzare gli atomi delle molecole dell’aria circostante che cosi’ rilasciano fotoni, creando il fulmine globulare“, ha spiegato John Lowke, principale autore dello studio. Si tratta del primo studio che fornisce una soluzione matematica che spiega la nascita dei fulmini globulari.