Molta paura ma nessun ferito e nessun grave danno in seguito alla scossa di terremoto registrata stamane attorno alle 11,20 nel cuneese, epicentro la zona delle Alpi Cozie, fra i comuni di Sampeyre e Frassino (in Valle Varaita) e Macra (in Valle Maira). Il sisma e’ stato sentito anche a decine di chilometri di distanza, a Cuneo citta’ e in altre localita’ piu’ vicine alla provincia di Torino. Per precauzione sono state evacuate le scuole elementari e medie di Saluzzo, la Materna di Sampeyre e a Caraglio l’istituto comprensivo, che conta circa 700 allievi. Temporaneamente sgomberate anche le scuole di Dronero e Stroppo. Gli allievi saluzzesi sono poi rientrati in aula poche decine di minuti dopo la scossa. Nell’edificio che ospita la scuola infantile di Sampeyre si e’ invece evidenziata una crepa e i genitori sono stati invitati a portare a casa i figli. Altro provvedimento precauzionale al carcere Morandi di Saluzzo dove i detenuti dei piani alti della struttura sono stati fatti uscire dalle celle e trasferiti nei corridoi. Il terremoto e’ stato registrato oltre che dall’Istituto sismografico italiano anche dal Centro funzionale regionale dell’Arpa Piemonte: magnitudo locale (Ml) 3.9 alle 11:20:44 (ora italiana), localizzato nelle Alpi Cozie in Val Varaita (latitudine 44.574N, longitudine 7.214E). Poi, nel pomeriggio, di nuovo paura: la scossa delle 16:41 di magnitudo 4.5 con epicentro nell’Appennino piacentino è stata nuovamente avvertita, ma per fortuna in modo pià lieve.
Terremoto di stamattina, tanta paura in Piemonte tra Cuneo e Torino. Poi nuova scossa nel pomeriggio, il riepilogo


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?