Uragani, esperto cubano: “stanno devastando i Caraibi per colpa dei cambiamenti climatici”

MeteoWeb
Credit: NASA

La forza distruttiva di Sandy dimostra che i cambiamenti climatici hanno un forte impatto sugli uragani che attraversano l’area dei Caraibi: lo ha sottolineato un esperto di Cuba, dove il passaggio della tempesta nell’isola che ha provocato undici morti e ingenti danni. Josè Rubiera, responsabile delle previsioni dell’Istituto cubano di Meteorologia, ha seguito le diverse fasi di Sandy, che – ha precisato – prima di diventare un uragano di categoria uno si e’ rafforzato in maniera ”normale”. Qualche ora dopo ha acquisito una intensita’ pari a 2 (su una scala tra 1 e 5), momento nel quale – dopo la mezzanotte del 24 ottobre – Sandy ”e’ entrata in territorio cubano”. Cinque ore piu’ tardi – dopo aver attraversato l’area orientale dell’isola, in direzione sud-nord – il vento provocato da Sandy non e’ diminuito, e non ha neppure avuto alcun effetto il passaggio nell’area montagnosa dell’isola. Rubiera si e’ detto colpito quindi dalla ”invulnerabilita”’ dell’uragano, fatto che – ha precisato – rappresenta probabilmente la conferma del fatto che i cambiamenti climatici in atto stanno modificando le ”strutture” degli uragani dei Caraibi durante le stagioni che vanno dal 1/o giugno al 30 novembre. E’ probabile che l’aumento delle temperature provochi un ‘rafforzamento’ anche delle stagioni degli uragani, secondo quanto sostengono altri esperti, rilevando che l’intensita’ degli uragani potrebbe aumentare di circa un 20% entro il 2100. Il passaggio di Sandy e’ stato particolarmente pesante anche Cuba. Il bilancio e’ infatti di 11 morti, circa 130 mila abitazioni danneggiate, delle quali 15.300 crollate, e perdite per almeno 90 milioni di dollari. La situazione e’ critica soprattutto nella regione di Santiago de Cuba, dove sono risultati danneggiati sia il sistema elettrico sia le infrastrutture per le telecomunicazioni, oltre a numerose fattorie agricole e per la produzione di alimenti. Santiago e’ stata visitata durante il fine settimana dal presidente Raul Castro, che ha tra l’altro presieduto una riunione del governo proprio per esaminare i danni provocati daSandy.