Uragano Sandy, 17 morti: il peggio sembra passato ma non è ancora finita. Il punto della situazione

La notizia buona è che l’acqua sta scendendo a Lower Manhattan, sommersa ieri da una marea di oltre 4 metri provocata dall’uragano Sandy. Le notizie cattive sono tutte le altre: Sandy, anche se degradato a tempesta post-tropicale, rimane pericoloso per i 60 milioni di abitanti della costa est. I morti sono 16 negli Usa più uno nel Canada, oltre 6 milioni di persone sono senza corrente, la metro di New York è allagata, i treni e gli aerei fermi. E si prevede almeno una settimana per tornare alla normalita’.In questo inferno d’acqua, riescono pure a scoppiare gli incendi. A New York, nel Queens, in un rione allagato 15 edifici sono in fiamme. “Manhattan bassa è completamente coperta dall’acqua. Non esagero“, scrive su Twitter il direttore della Protezione civile di New York, Howard Glaser.

Metà dell’isola è al buio, 500.000 persone sono senza corrente nella Grande Mela. I telefoni intasati funzionano a singhiozzo. Sette tunnel della metro sono allagati. “La metropolitana di New York ha 108 anni – commenta sconvolto il direttore, Joseph Lhotama non ha mai visto una catastrofe cosi’ devastante“. Il sindaco Michael Bloomberg cerca di rassicurare, ma è ben conscio del disastro: “Il peggio del maltempo è andato – dice – e la città certamente sta sentendo l’impatto“. In città c’è stato un solo morto, un trentenne schiacciato da un albero nel Queens. I candidati presidenziali hanno cancellato diversi appuntamenti a causa dell’uragano. Obama si è mostrato sempre attento e operativo sul disastro: un modo per marcare la differenza con l’ignavia di Bush su Katrina. Ma anche Sandy probabilmente finirà in campagna elettorale. Il New York Times (giornale di sinistra) ha subito attaccato Romney, dicendo che nel suo programma c’è il ridimensionamento e la privatizzazione della Protezione civile.

NESSUN PROBLEMA PER LE CENTRALI NUCLEARI – Come se non bastasse, c’è pure l’allerta intorno alla centrale nucleare di Oyster Creek, nel sud del New Jersey, che si trova in una zona allagata. Al momento non si pensa allo spegnimento, ma la situazione viene monitorata. La centrale è a 40 km da Atlantic City, località turistica di mare devastata dal ciclone. Ma intanto nessuna centrale nucleare del nord-est degli Stati Uniti è stata costretta a cessare le sue operazioni a causa del ciclone Sandy, ma un reattore è stato messo in stato di allerta a causa del crescente livello dell’acqua. Lo ha reso noti l’Agenzia americana per la sicurezza nucleare. “Alle 21 di lunedì (2 italiane) nessun reattore è stato fermato a causa della tempesta … Tutte le centrali rimangono in sicurezza e sotto controllo, sono state messe a disposizione attrezzature di emergenza e sono stati inviati ispettori dell’Agenzia”, si legge in un comunicato.

Nel New Jersey, uno degli Stati più duramente colpiti dal ciclone, è stato dichiarato lo stato di allerta per il reattore Oyster Creek a causa di “un elevato livello delle acque”. Tuttavia, il reattore non era operativo al momento dell’allarme, per una sospensione programmata delle attività non legata a Sandy.

NON SI FERMA LA FESTA DI HALLOWEEN – Nonostante la tempesta Sandy che ha travolto New York, provocando sei morti nell’area, gli organizzatori non vogliono rinunciare alla tradizionale Village Halloween Parade, che ogni anno anima la Grande Mela il 31 ottobre. “Per ora, la polizia di New York non ha revocato la parata, quindi abbiamo ancora intenzione di farla“, si legge sul sito ufficiale. L’appuntamento per la 39esima edizione della manifestazione e’ per domani e online e’ gia’ stato pubblicato il vademecum per partecipare all’evento newyorkese. Ma forse gli abitanti di New York stanno pensando ad altro.