Uragano Sandy: a New York è già stato d’emergenza

L’uragano Sandy lascia 41 morti nei Caraibi e si dirige minaccioso verso gli Usa dove potrebbe arrivare sulla East Coast domenica sera e raggiungere Long Island e il New England lunedi’. Intanto il governatore dello Stato di New York, il democratico Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza. Secondo gli esperti la cosiddetta “Frankenstorm”, tempesta Frankestein, potrebbe essere piu’ forte di Irene che, sempre sulla East Cost, nel 2011 provoco’ 47 morti con danni per circa 10 milioni di dollari.

In quell’occasione furono particolarmente colpiti il New Jersey, la Carolina del Nord, il Vermont e la Virginia che, a scopo del tutto precauzionale, gia’ oggi ha dichiarato lo stato di emergenza. Un tropical ‘watch e’ stato gia’ emesso da Carolina del Nord, Pamlico Sound e dall’east coast della Florida. Al momento l’uragano, indebolitosi a categoria 1 (su una scala che arriva fino a 5) da ieri, ha appena lasciatole Bahamas e viaggia alla velocita’ di 11 chilometri orari con venti di 120 chilometri orari.

Intanto la tempesta ha costretto Mitt Romney a cambiare i programmi per la sua campagna elettorale. Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, infatti, ha deciso di cancellare l’evento in programma domenica sera a Virginia Beach: il passaggio di Sandy è infatti atteso tra lunedì e martedì su alcuni Stati orientali del Paese, tra cui la Virginia. Il rischio, per Romney come per il presidente Barack Obama, è quello di dover rivedere l’agenda per gli ultimi 10 giorni di campagna elettorale, prima del voto del 6 novembre. Il timore è che il passaggio di Sandy sulla parte orientale del Paese possa avere anche un impatto sull’affluenza alle urne.