”La citta’ e’ in ginocchio, sconquassata da un evento meteorico eccezionale. Le attivita’ economiche ed i cittadini gia’ in difficolta’ a causa della crisi economica, devono fronteggiare un ulteriore dramma. Il Governo si mobiliti e aiuti la citta’ con i fondi che le spettano, svincolando i 40 milioni di euro della Legge Speciale dalle costrizioni del Patto di stabilita’ interno”. Il sindaco Giuseppe Casson lancia un appello al Consiglio dei Ministri e scrive urgentemente una lettera per chiedere che si sblocchi la situazione, dopo l’acqua alta straordinaria che ha colpito Chioggia nella notte tra mercoledi’ e giovedi’ scorso. ”Nelle giornate del 31 ottobre e 1 novembre, l’intero territorio del Comune di Chioggia e’ stato colpito da una calamita’ naturale di rilevantissima portata, con estesi allagamenti, fortissime mareggiate che hanno eroso gran parte dell’arenile, ma soprattutto un’acqua alta eccezionale, con picco massimo di +164 centimetri, che ha interessato il 100% del centro storico cittadino – scrive Casson al Governo Monti – Lo straordinario evento, che non ha precedenti negli ultimi 40 anni, ha arrecato ingentissimi danni, prevalentemente in pregiudizio delle abitazioni e delle attivita’ commerciali insistenti nell’insula di Chioggia, testimoniando in maniera inequivocabile e drammatica, la non ulteriormente differibile necessita’ di disporre di quelle risorse finanziarie, piu’ volte richieste, che consentirebbero di adottare le indispensabili misure di tutela del territorio riconosciute dalla Legislazione Speciale”.
Acqua alta, Chioggia è in ginocchio. Il sindaco: “chiederemo lo stato di calamità”


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