Alluvione Orvieto, studenti si danno appuntamento su facebook per spalare il fango

Alluvione ad Orvieto

Anche 150 studenti, con guanti e stivali, si sono uniti stamani a Orvieto, ai tanti volontari impegnati a spalare il fango da case e cantine, dopo l’alluvione dei giorni scorsi. ”Questi ragazzi – ha commentato la presidente della Regione, Catiuscia Marini, nel corso di un sopralluogo nelle zone maggiormente colpite dal maltempo – sono il simbolo di come l’Umbria reagisce alle calamita’ naturali, con senso di responsabilita’ e dovere civico”. Si e’ trattato di un’iniziativa spontanea, nata su facebook. L’appuntamento era per le 7,45 davanti alla chiesa di Ciconia e davanti alla chiesa di Sant’Anna, alla stazione. Con guanti e stivali di gomma, si sono presentati anche 150 studenti, che non sono andati a scuola (le lezioni oggi si svolgevano regolarmente) per dare una mano a tutti quelli che hanno subito danni dopo l’ondata di maltempo. Nel corso del suo sopralluogo, la presidente Marini ha avuto modo di imbattersi in questi ragazzi al lavoro ed ha rivolto loro un pensiero, in un suo ringraziamento pubblico. ”Orvieto scalo – ha poi scritto la presidente umbra nella sua pagina facebook – e’ la situazione piu’ drammatica. Molte attivita’economiche economiche distrutte, case piene di fango, i vigneti interamente abbattuti. Ora sopralluogo ad Allerona, Castel Viscardo, Fabro e Citta’ della Pieve. Un grazie al lavoro straordinario di tecnici protezione civile, volontari, cittadini. Oggi 150 ragazze e ragazzi delle scuole di Orvieto a spalare il fango”. ”Ora – ha aggiunto la presidente su facebook – il Parlamento ed il Governo facciano la loro parte e ci aiutino immediatamente al ripristino della sicurezza e a risarcire le imprese”.