
”Orvieto e’ caduta, ora sta a noi giovani ricostruirla”: Davide Cascioli, uno degli ideatori del gruppo ”Emergenza alluvione Orvieto”, sintetizza cosi’ lo spirito dell’iniziativa spontanea organizzata dai giovani orvietani, soprattutto studenti, per aiutare imprenditori e cittadini a spalare il fango dopo l’alluvione di lunedi’. Oltre 150 ragazzi sono infatti al lavoro nelle zone piu’ colpite della citta’, come Orvieto Scalo e Ciconia, per dare una mano a sgomberare cantine e aziende. ”Ci sono molti ventenni – spiega Cascioli – ma anche ragazzi di 14-15 anni che oggi hanno deciso di non andare a scuola per spalare. Continueremo a lavorare fino a che non fara’ buio oggi e poi fino a che ce ne sara’ bisogno nei prossimi giorni”. ”Finora – continua Cascioli – l’organizzazione e’ stata ottima: c’e’ una ragazza, anche lei ideatrice del gruppo, che monitora la situazione su internet, ricercando le situazioni piu’ problematiche. Poi contatta noi che siamo operativi sul territorio e ci dice dove recarci a dare una mano. Ognuno di noi fa il suo piccolo, ma insieme diventa un grande lavoro”.


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