Alluvione Toscana: piogge eccezionali, stravolti i precedenti record. Tutti i dati pluviometrici

Ha smesso di piovere nella toscana alluvionata, e i dati pluviometrici sono davvero incredibili. A Orbetello, una delle zone più colpite della provincia di Grosseto, in 36h sono caduti 415mm di pioggia, di cui 343mm solo nella giornata di ieri, nell’arco di 24h. E’ stato stravolto il precedente record storico che apparteneva al 4 novembre 1966, giorno della famosissima alluvione toscana, quando caddero 185mm di pioggia in 24h, un quantitativo che sembrava insuperabile e che invece è stato ridicolizzato e addirittura raddoppiato da quest’eccezionale ondata di maltempo. In 36h è caduta la pioggia che a Orbetello molto spesso cade in un anno intero!
Notevolissimo anche il dato di Pomonte (Scansano), sempre nel grossetano, con 406mm di pioggia in 36h. A Poggio Perrotto l’accumulo s’è invece fermato a 404mm, mentre a Piancastagnaio, sulle pendici del Monte Amiata, sono caduti 328mm. Molte zone sono ancora sott’acqua.

IL PUNTO DELLA SITUAZIONE, ANCORA TANTE CRITICITA’ – Si aggrava il bilancio delle vittime a causa del maltempo e dell’esondazione di fiumi in Toscana: altre tre persone sono morte questa mattina. Erano dipendenti dell’Enel che si trovavano a bordo di una vettura di servizio coinvolta nel cedimento di un ponte sul fiume Albegna, a Marsiliana, in provincia di Grosseto. La vettura e’ finita sott’acqua e per i tre non c’e’ stato nulla da fare. I morti nel grossetano salgono cosi’ a quattro, dopo il 73enne deceduto ieri a Capalbio, travolto da fango e detriti dell’Albegna in piena. In Toscana la situazione resta pesante, vi stanno affluendo mezzi di soccorso da altre regioni. Disagi alla circolazione autostradale a causa dell’esondazione di fiumi: sulla A1 permane la chiusura del tratto compreso tra gli svincoli di Valdichiana e Fabro in direzione Roma e, in direzione Firenze, della stessa A1 a partire da Orte fino a Chiusi.
Si prevedono tempi lunghi per la riapertura del tratto per la quale bisognera’ attendere il ritiro della piena e la successiva bonifica del piano viabile. Chiusa anche la statale Aurelia per il persistere di diffusi allagamenti e dove inoltre all’altezza del km 149.300 si e’ aperta una voragine di circa 7 metri che coinvolge entrambe le carreggiate. La linea ferroviaria tirrenica continua ad essere interrotta mentre e’ ritornata in funzione la linea ferroviaria Siena-Grosseto sospesa ieri pomeriggio in via precauzionale. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, attraverso il Dipartimento della Protezione Civile e le Prefetture interessate segue l’evolversi della situazione nel Paese. Napolitano esprime solidarieta’ alle comunita’ coinvolte e commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime, e al tempo stesso il vivo apprezzamento a quanti sui territori colpiti sono impegnati nella gestione dell’emergenza e nelle operazioni di soccorso. Anche il presidente del Senato, Renato Schifani, esprime profondo cordoglio e sincera vicinanza alle famiglie delle vittime dell’ondata di maltempo, e rivolge un ringraziamento particolare a quanti “con un’opera preziosa” portano soccorso alle popolazioni colpite dalla violenta alluvione. Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha inviato un messaggio al ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, manifestando partecipazione e vicinanza alle popolazioni interessate dall’alluvione. Fini esprime profondo cordoglio personale e della Camera ai familiari delle vittime, e solidarieta’ a quanti coinvolti in questo tragico evento e riconoscenza a quanti si adoperano per riportare la situazione alla normalita’.