
“Ad un anno dalla tragica alluvione che ha colpito Saponara il novembre del 2011, provocando la morte di tre persone, tra le quali un bambino di soli 10 anni, non sono stati fatti sostanziali passi in avanti per la prevenzione del dissesto idrogeologico”. L’allarme arriva da Emanuele Doria, presidente dell’Ordine dei geologi di Sicilia, che esprime cosi’ la sua “amarezza per quanto ancora oggi non realizzato, soprattutto dalla politica, in tema di prevenzione al dissesto idrogeologico”. “Non bastano i proclami nei quali si dichiara lo stanziamento di somme perche’ -continua il presidente dei geologi siciliani- cio’ che ancora non si vede e’ una seria politica di difesa e di buon governo del territorio”. “Occorre passare dalle intenzioni ai fatti e dare corpo a tutto quanto possa contribuire alla mitigazione dei rischi naturali e antropici” aggiunge Doria. “Ci batteremo ad ogni livello istituzionale affinche’ -conclude Doria- sia accolta la proposta del geologo di zona, sentinella fondamentale per il monitoraggio costante del territorio e figura imprescindibile per la mitigazione del rischio idrogeologico”.


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