Clima, a Doha si discute di un nuovo Protocollo di Kyoto: Svizzera, Australia e Ue sono pronte a firmarlo

L’Unione Europea, l’Australia e la Svizzera sono gia’ pronte ad adottare un secondo Protocollo di Kyoto a Doha, dove da ieri e’ in corso la 18/a conferenza mondiale sul clima, ma diversi Paesi, tra cui Usa, Russia, Canada e Giappone, sono propensi a sottrarsi all’iniziativa. Lo ha rilevato Christiana Figueres, segretario esecutivo della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), secondo cui ”I governi di tutto il mondo hanno gia’ deciso che vi sara’ un secondo accordo per gennaio 2013, ma cio’ che rimane da vedere e’ se vorranno firmarlo e adottarlo. Per ora e’ chiaro che alcuni Paesi come gli Stati Uniti, che non hanno firmato neanche il primo accordo, Russia, Canada e Giappone non prenderanno parte a questo secondo accordo”. Anche la Nuova Zelanda sembra esitante: il rappresentante di Auckland ha detto che il suo Paese non firmera’ un secondo accordo su Kyoto, ma applichera’ i suoi meccanismi una volta che entreranno in vigore. Il Protocollo sul clima di Kyoto del 1997 e’ entrato in vigore solo nel 2005 e cessera’ di avere effetti il 31 dicembre di quest’anno. Per questa ragione molti ritengono che sia necessario prendere un impegno adesso per il 2013 in modo da non lasciare un vuoto ed interrompere il percorso intrapreso.