Riscaldamento globale, scatta l’allarme anche per i ghiacciai sul Kilimangiaro. Dalle ultime spedizioni di fine settembre e’ emerso come la piu’ grande distesa di ghiaccio sulla vetta piu’ alta d’Africa si sia ridotta e separata in due parti. La spaccatura del ghiacciaio sul vertice del vulcano e’ evidente anche dai satelliti della NASA: ”e’ presente una crepa abbastanza grande da riuscire ad andarci in bicicletta attraverso”, ha commento a Live Science, il glaciologo della base NASA Goddard Space Flight Center, Kimberly Casey. Con i suoi 5.895 metri il Kilimangiaro e’ la vetta piu’alta dell’Africa ed ospita tre distese di ghiaccio ben distinte: uno sul suo versante occidentale e due all’interno del pianoro sommitale. Secondo i ricercatori la copertura di ghiaccio sul versante occidentale del vulcano scomparira’ entro il 2020 e la stessa sorte tocchera’ poi entro il 2040 alle distese di ghiaccio del plateau. Dalle analisi risulta inoltre che un secolo fa i ghiacciai ricoprivano quasi 20 chilometri quadrati, superficie sensibilmente scesa nel corso degli anni, fino a raggiungere la copertura nel 2011 di solo 1,76 chilometri quadrati.
Clima: allarme per i ghiacci del Kilimangiaro


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