Gli Stati generali della Green Economy rappresentano ”una sfida non priva di ostacoli” ma per un Paese come il nostro sono anche un’opportunita’ di rilancio della competitivita’, un punto di forza e di speranza per la ripresa economica”. Lo sottolinea il ministro dell’Ambiente Corrado Clini in merito agli stati generali della Green Economy che si tengono a Rimini, domani e dopodomani nel corso di Ecomondo, la fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Gli Stati generali ”sono un’occasione molto importante – ha aggiunto il ministro – che nasce dal basso e riguarda imprese che hanno risultati economici in attivo e sono presenti sul mercato internazionale nonostante la crisi”. Clini ha rilevato che ”grazie al lavoro di Edo Ronchi avremo l’opportunita’ di lanciare un messaggio forte per il futuro dell’Italia, non solo per la protezione ambientale ma per il futuro possibile della crescita economica del nostro paese legata proprio alla capacita’ delle imprese”. A Ecomondo, si legge nella nota, ”tutto il Programma per lo sviluppo della Green Economy sara’ presentato e discusso con i rappresentanti dell’Unione europea e dell’Ocse, degli enti locali e regionali, del mondo politico e da associazioni ambientaliste e consumatori”. L’appuntamento nasce sotto la ”buona stella” di un contesto della conferenza delle Nazioni Unite che si e’ tenuta a Rio de Janeiro in giugno e che ”ha impresso un’accelerazione ai processi verso un’economia verde e un benessere sostenibile”. Altro appuntamento promosso dal ministero dell’Ambiente a Ecomondo, il 7 novembre, che vedra’ la presenza del ministro Clini, e’ un ”cocktail made in Italy”, evento voluto in collaborazione con la Coop, che presentera’ il programma per la valutazione dell’impronta ambientale. Il progetto ha coinvolto, attraverso accordi volontari e un bando pubblico, piu’ di 70 aziende che operano in diversi settori produttivi. Su questo tema il ministero ha avviato un intenso programma per analizzare il ciclo di vita dei prodotti di largo consumo ed elaborare, sulla base del calcolo dell’impronta di carbonio, misure per la riduzione dei gas serra dell’intero processo produttivo. Nell’area espositiva, il ministero sara’ presente con un stand in cui verranno mostrati i progetti, le politiche e i piani di intervento nei vari settori ambientali e sara’ sviluppata un’attivita’ ludica per i ragazzi
‘Ecomondo’, il ministro Clini: “la green economy è un’opportunità per la crescita”


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