”Abbiamo avviato un percorso, che e’ partito alla Camera e approdera’ in Senato, per tentare di rivedere le norme del patto di Stabilita’ compatibilmente con le nostre finanze. Vedremo cosa e’ possibile fare”. Lo afferma in un’intervista alla Stampa il sottosegretario al Tesoro Gianfranco Polillo commentando l’appello all’Ue del ministro dell’Ambiente Corrado Clini per mettere mano al patto di stabilita’ e fronteggiare la nuova ondata di maltempo in Italia. Tuttavia, aggiunge Polillo, ”non si tratta tanto del patto di stabilita’ quanto di vedere cosa e’ possibile fare con quel che c’e”. ”Purtroppo – spiega il sottosegretario citando anche i danni di Sandy – siamo in presenza di fortissimi cambiamenti ambientali, un salto di paradigma che ha colto l’Occidente impreparato”. ”La particolarita’ dell’Italia – prosegue – e’ che somma problemi nuovi a problemi antichissimi. Dobbiamo prendere atto del fatto che certe cose oggi non funzionano piu”’. Polillo rifiuta la contrapposizione tra pianificazione delle grandi opere e messa in sicurezza del territorio: ”il nostro Paese – dice – ha bisogno di entrambe”.
Emergenza maltempo, Polillo: “dobbiamo fare subito tutto ciò che serve”


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