Forte maltempo in Campania, un morto. Nuova allerta della protezione civile

MeteoWeb

Alberi spezzati in due, cornicioni crollati: da due giorni il vento forte che si e’ abbattuto su Napoli sta provocando danni e panico tra gli abitanti. Oltre 50 interventi dei vigili del fuoco dalla serata di ieri fino alle 10.30 di oggi. Interventi soprattuto in provincia con esclusione del solo Nolano. Interventi anche a Napoli dove per altro soltanto intorno alle ore 10 sono ripresi i collegamenti dei traghetti e degli aliscafi con l’isola d’Ischia. Ancora bloccati i collegamenti con l’isola di Capri ma anche in questo caso dovrebbe essere ormai prossima una ripresa delle corse di aliscafi e traghetti.

UN MORTO A NAPOLI – Ha perso il controllo dell’auto, probabilmente a causa del maltempo e dell’alta velocita’, ed e’ andato a sbattere contro un albero. E’ morto cosi’, sul colpo, a Napoli, nel quartiere Soccavo, il 34enne Agostino Amato. L’uomo era a bordo di una Smart. L’incidente si e’ verificato in via Cassiodoro nelle prime ore del mattino. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani che stanno effettuando ancora i rilievi e ricostruendo l’esatta dinamica.

CRITICITA’ NEL SALERNITANO – A causa del maltempo e secondo quanto rende noto la Protezione civile della Regione Campania, le situazioni piu’ critiche si sono avute a Sant’Egidio del Monte Albino e a Corbara, nel Salernitano, dove, in localita’ Acqua pendente, e’ rimasta isolata una famiglia a seguito dello smottamento del muro di contenimento. La casa, infatti, si legge in una nota della Protezione Civile, e’ ubicata sulla sponda di un torrente: vigili del fuoco e volontari di protezione civile hanno fatto defluire l’acqua per consentire l’evacuazione temporanea della famiglia che, successivamente, ha potuto far rientro nell’abitazione. Momenti di tensione si sono avuti sulla strada provinciale di Corbara, dove si e’ verificato un fenomeno di ‘erosione concentrata’ di una scarpata che ha coinvolto un contenitore del gas della capacita’ di oltre mille litri e ha bloccato l’arteria stradale. I vigili del fuoco sono riusciti a trasportare il contenitore, mentre la Arcadis ha valutato la pericolosita’ residua. Sono previsti ulteriori sopralluoghi per verificare la causa del fenomeno ed eventuali ulteriori rischi. Tecnici di protezione civile hanno poi effettuato le verifiche della tenuta degli argini lungo i canali Solofrana, Rio sguazzatoio, alveo nocerino-sarnese, tutti affluenti del Sarno. ”I controlli – ha detto l’assessore alla Protezione civile, Edoardo Cosenza – sono ancora in corso da parte dei tecnici del Genio civile di Salerno e della Arcadis. Per oggi sono previsti sopralluoghi a San Marzano sul Sarno”.

Credit: ESA

NUOVA ALLERTA METEO PER LE PROSSIME ORE – Si attenuano sulla Campania le precipitazioni piovose ma permangono le condizioni di vento forte e mare molto mosso o agitato. Lo rende noto la Protezione civile della Regione Campania che per tutta la notte ha monitorato la situazione attraverso la Sala operativa e prestato soccorso alla popolazione delle zone maggiormente colpite attivando, in alcuni casi, i tecnici dell’Agenzia regionale di difesa del suolo (Arcadis) per effettuare le verifiche sul campo circa l’eventuale rischio residuo. L’assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, si e’ tenuto in stretto contatto con tutte le strutture operative regionali. In particolare, sono stati eseguiti interventi da parte dei volontari del sistema regionale di protezione civile per la rimozione di alberi abbattuti dal vento e per supportare i sindaci dell’agro Nocerino-sarnese ed, in particolare, dei comuni di San Marzano sul Sarno, Sant’Egidio del Monte Albino, Corbara, Nocera, Pagani e Scafati. Gli interventi hanno riguardato principalmente la rimozione di acqua dai cantinati e dai piani bassi dalle abitazioni interessate dagli allagamenti con l’ausilio di motopompe. La Arcadis, ha inviato proprie squadre, nei casi ritenuti piu’ delicati, per la valutazione del rischio residuo ad evento in corso, nonche’ l’eventuale pericolosita’ dei fenomeni in atto per consentire un eventuale allertamento della popolazione”.