Mentre al centro/nord le temperature sono tipicamente autunnali e la situazione è critica per il maltempo soprattutto per i fiumi in piena dopo le grandi piogge della scorsa notte al nord/est e a valle dell’Appennino Tosco/Emiliano, al Sud sono ore molto calde, con temperature massime parziali di oggi hanno raggiunto valori quasi estivi. Ecco le più elevate: +29°C a Siracusa, +27°C a Palermo, Trapani, Catania e Pescara, +26°C a Reggio Calabria, Catanzaro, Vibo Valentia, Termoli, Lamezia Terme, Lampedusa e Pantelleria, +25°C a Messina e Agrigento, +24°C a Cosenza, Taranto, Brindisi, Cervia, Ancona, Bari, Lecce e Foggia, +23°C a Napoli, Rimini, Latina e Cagliari, +22°C a Roma, Crotone, Guidonia, Ciampino, Fiumicino, Frosinone, Forlì, Salerno e Ravenna.
Comunque, in ogni caso, non si tratta di record storici mensili, in quanto quelli di novembre sono decisamente più elevati, raggiunti nel corso dei decenni: +31°C a Palermo, +30°C a Catania, Trapani e Reggio Calabria, +29°C a Napoli e Messina, +28°C a Pescara, Lampedusa e Pantelleria, +27°C a Roma, Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Cagliari, Frosinone e Lamezia Terme e Cervia, +26°C a Taranto, +24°C a Ravenna e Forlì.
Questo caldo anomalo, pur non da record come abbiamo visto, durerà molto poco: già da domani, martedì 6 novembre, le temperature inizieranno a diminuire, e al sud tornerà il maltempo. Al momento i cieli sono molto nuvolosi o coperti su gran parte delle Regioni meridionali, ma tra domani e soprattutto dopodomani, mercoledì 7, torneranno anche le piogge con temperature in calo e qualche debole temporale. Insomma, dopo questa rapida vampata di calore si tornerà subito alla consueta routine autunnale.
Gran caldo al Sud, ma non c’è alcun record. Nei prossimi giorni tornano fresco e maltempo anche nelle Regioni meridionali



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