“God hates us!”. “Dio ci odia!”, afferma perentoriamente la prima pagina del New York Post di oggi. Perché nell’ultima settimana il maltempo non ha risparmiato New York e il Northeast, prima con l’uragano Sandy, poi con la tempesta di neve. Ma ci sono buone notizie: il peggio è passato e le temperature, accompagnate dal sole, sono previste in rialzo. Joey Picca, meteorologo del National Weather Service, ha spiegato quanto la neve e le forte raffiche di vento abbiano rallentato i ritmi di New York; per fortuna, il collega Frank Nocera ha assicurato che le temperature massime, nei prossimi giorni, varieranno dai 10 ai 15 gradi. New York sta ancora cercando di tornare ai ritmi abituali dopo gli intoppi causati dalla mancanza di corrente, la metropolitana allagata, le scuole chiuse, gli alberi caduti. Gli aeroporti hanno riportato ritardi nei voli di giovedì mattina e molti sono quelli cancellati da ieri. La neve e il vento di ieri sono stati da record: le raffiche a più di 80 chilometri all’ora hanno portato neve dai 7 ai 15 centimetri nelle zone dal Connecticut a Rhode Island e addirittura 30 centimetri nel Jersey Shore. A Central Park (New York), invece, è stata registrata la terza nevicata (12 centimetri) più abbondante della storia a novembre.
Il maltempo abbandona New York: dopo la neve temperature in aumento e nei prossimi giorni torna il sole


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