Il primo “Nor’easter” di stagione raggiunge l’East Coast degli USA; raffiche fino a 80 km/h sul Massachusetts

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All’indomani delle presidenziali, che hanno visto la rielezione di Barak Obama, l’atteso “Nor’easter” ha già raggiunto le coste dell’East Coast degli USA, dal Maryland fino al Massachusetts, dove sono in atto le prime burrasche da NE e N-NE. La profonda area ciclonica, che sta attivando il primo “Nor’easter” della stagione autunnale, dovrebbe spostarsi leggermente più verso l’Atlantico, interessando più marginalmente le coste del New Jersey e l’area di New York, che risentiranno comunque di forti raffiche di vento dai quadranti settentrionali, in genere nord-orientali, con picchi di raffica fino a 80-90 km/h. Nel corso della giornata odierna la profonda area di bassa pressione si muoverà gradualmente verso nord-nord/est, andando ulteriormente ad approfondirsi, con un minimo barico centrale che sprofonderà fino ai 990 hpa, a poche centinaia di chilometri a sud di Long Island. Intanto i forti venti da NE e N-NE stanno spazzando l’intera costa del New England, dove si stanno registrando forti raffiche di vento, con picchi di 70-80 km/h nelle aree costiere maggiormente esposte del Long Island e Massachusetts. A Provincetown, nel Massachusetts, le folate più intense da E-NE e NE hanno raggiunto i 74 km/h. Ma nelle coste del Long Island e del Massachusetts si attendono raffiche veramente impetuose, fino a 80-90 km/h, specie nella baia di Cape Cod, particolarmente esposta agli intensi venti da NE. La situazione andrà a migliorare gradualmente solo dalla tarda serata/notte successiva, allorquando l’area depressionaria si muoverà verso le coste canadesi orientali, approfondendosi ulteriormente al di sotto dei 990 hpa.