Sono passati solo un paio di settimane dal week end di Tutti i Santi, quando la Versilia è stata in festa per il “Festival dell’Oriente e Arti Marziali” che si è celebrato a Marina di Carrara. I visitatori sono stati moltissimi, tanto da invadere completamente i 50mila metri quadrati di spazio coperto, a disposizione del pubblico per imparare a conoscere l’Oriente, fra mostre, bazar, stand commerciali, gastronomia, cerimonie tradizionali, spettacoli folklorisitici, medicine naturali, concerti, danze e arti marziali. Un susseguirsi di oltre 300 spettacoli ed esibizioni.
La parte del leone, naturalmente, spettava alla FIERA DELLE ARTI MARZIALI. Oltre 100 federazioni che si sono esibite con competizioni nazionali ed internazionali, per un totale di 10.000 atleti complessivi provenienti da oltre 90 nazioni! Tra le delegazioni più importanti, giusto per citarne qualcuna, quella del Sifu Nikitas Petroulias, rappresentato dai maestri: Mauro Narrante, Danilo Belmonte e Marco Scopel, una delle più accreditate nell’area di Roma.
La festa è andata benissimo, anche se il tempo era nuvoloso e qualche breve pioggia ha bagnato un po’ i visitatori, ma nulla lasciava prevedere ciò che sarebbe accaduto la settimana successiva: la notte tra il 10 e l’11 novembre è stato un inferno. In poche ore su Massa e Carrara sono caduti 70 millimetri di pioggia e quasi 100 sulle località collinari vicine. La pioggia è caduta, fitta e devastante, per oltre quattro ore. E dalle frazioni costiere fino alla Lunigiana ha lasciato una scia di devastazione. Certo se l’alluvione si fosse verificata in coincidenza con la manifestazione delle Arti Marziali, che ha attirato oltre 60.000 visitatori, forse il bilancio dei danni sarebbe stato ben più elevato!
A Carrara, la principale arteria della città, Viale XX Settembre, si è trasformata in un fiume e in pochi minuti l’onda di piena ha raggiunto Marina di Carrara allagandola, mentre i clienti di ristoranti e pizzerie venivano salvati dall’acqua dai mezzi anfibi della protezione civile. A Massa, 63 persone sono state evacuate e ben 6.000 i residenti hanno subito danni e disagi. Duecento sfollati hanno trovato riparo per la notte nei padiglioni della “Fiera Marmi e macchine” di Marina di Carrara. La Protezione civile ha allestito i padiglioni con delle brande e per gli sfollati sono stati preparati anche pasti caldi. Molte persone hanno potuto lasciare le loro case grazie all’intervento dei gommoni dei vigili del fuoco, altri sono stati soccorsi e rifocillati dopo essere rimasti bloccati ai piani alti delle case. In alcune zone l’acqua ha raggiunto il metro e mezzo. Molti hanno rivissuto il dramma che si era consumato appena un anno fa. Da pochi giorni infatti i cittadini della Lunigiana e delle Cinqueterre avevano ricordato la tragica alluvione dell’ottobre 2011.
Altre informazioni di carattere scientifico e meteorologico si possono trovare sul sito: http://alfiogiuffrida.blogspot.com



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