La Germania vieta di fare sesso con gli animali “per tutelarli”

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CANI E PADRONI - CopiaIl tabu’ e’ stato rilanciato da qualche settimana nel dibattito tedesco: lo hanno fatto un paio di spregiudicati tabloid, che hanno dato un volto e dello spazio a testimonianze ‘oggettive’ sulle inclinazioni sessuali di chi in Germania, nel 2012, fa sesso con gli animali. E oggi la commissione dell’Agricoltura del Bundestag ha deciso che, a protezione degli animali, la zoofilia andra’ sanzionata. La maggioranza dei parlamentari ha sostenuto l’opportunita’ di multare i trasgressori fino a 25 mila euro. ”Chi pratica il sesso con gli animali – ha detto il presidente della Commissione Hans-Michael Goldmann, animalista dell’FDP, spiegando la motivazione della futura norma – li costringe a comportamenti contro natura”. Al momento, invece, la zoofilia non e’ perseguibile: il paragrafo 175B, che puniva la ”fornicazione contro natura con gli animali”, fu abrogato nel 1969. Fra quanti sostengono le ragioni degli zoofili e’ diventato piuttosto noto, nei media tedeschi, Kiok, 52 anni, bibliotecario all’universita’ di Muenster. Immortalato dalla Bild, ha raccontato – come riporta oggi anche die Welt – di vivere apertamente dal 1995 il suo rapporto con un cane pastore femmina di nome Cessy, aggiungendo di dovere star lontano dai cavalli (”il pericolo di innamorarmi e’ semplicemente troppo grande”). Kiok sostiene di conoscere almeno cento persone che praticano la sua stessa inclinazione, e che in Germania i zoofili sarebbero 100 mila. E’ infatti lui stesso a presiedere l’associazione ‘Zeta’, ”Impegno Zoofilo per la tolleranza e l’informazione”. E’ stato invece oggi il presidente dell’associazione federale per la protezione degli animali, a dirsi soddisfatto della nuova norma. Altro sara’ pero’ combattere il fenomeno nella prassi: i controlli veterinari vano finanziati su base regionale, e sono onerosi.