L’allerta meteo della protezione civile: bollettino preoccupante, maltempo estremo al centro/nord

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Da stasera attese piogge al Nord, poi la perturbazione si estenderà alle regioni centrali tirreniche. Il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo. Una perturbazione di origine atlantica in approfondimento sul Mediterraneo, porterà – spiega il Dipartimento della Protezione civile – dalla serata di oggi, prime condizioni di instabilità sulle Regioni del nord-ovest. Da domani, poi, prende avvio un`intensa e prolungata fase di maltempo su gran parte dell’Italia, con fenomeni più insistenti sulle zone alpine e sui versanti tirrenici centro-settentrionali, dove saranno probabili temporali. Da mercoledì piogge anche sulle regioni meridionali, specie sulle zone tirreniche, mentre sulle Alpi la neve potrà scendere fino ai 1.000 metri. Contemporaneamente, si intensificheranno i venti meridionali, con raffiche di burrasca e mari molto mossi o agitati. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l`attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso, quindi, un primo avviso di avverse condizioni meteorologiche. L`avviso prevede, dalla tarda sera di oggi, lunedì 26 novembre, precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Lombardia. Dal pomeriggio di domani le precipitazioni si estenderanno al Veneto e al Friuli Venezia Giulia e sulle Regioni centrali tirreniche, in particolare sul Lazio. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 26 novembre 2012 con le previsioni per domani, martedì 27:

Precipitazioni:

  • diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale e Lombardia nord-occidentale, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;
  • diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori alpini e prealpini e sulla Liguria centro-occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino ad elevati sul comparto ligure, piemontese e lombardo e sul settore sud-orientale della Valle d’Aosta;
  • sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul Lazio e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise, in estensione dalla serata alla Sardegna occidentale, con quantitativi cumulati moderati sul Lazio meridionale ove i fenomeni temporaleschi si faranno anche diffusi specie dal pomeriggio-sera, da deboli a moderati sulle restanti zone;
  • da isolate a sparse sul resto del Centro-Nord, sulla Campania settentrionale e sui settori ionici di Sicilia e Calabria, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: sui settori alpini al di sopra dei 1500-1700 m, salvo sconfinamenti fino ai 1300 – 1400 m sul Piemonte e Valle d’Aosta, con apporti al suolo da moderati ad elevati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: nessuna variazione significativa.
Venti: forti dai quadranti meridionali sulle regioni centro-meridionali e sull’alto versante adriatico, con raffiche di burrasca specie sui settori ionici e lungo la dorsale appenninica.
Mari: molto mossi i bacini occidentali, fino ad agitati in serata il Tirreno centro-meridionale, il Mare ed il Canale di Sardegna; tendente a molto mossi dalla serata i restanti bacini.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 26 novembre 2012 con le previsioni per dopodomani, mercoledì 28:

Precipitazioni:

  • diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, settori settentrionali ed occidentali del Piemonte, settori alpini e prealpini di Lombardia e Triveneto, Liguria di Levante, settori settentrionali e meridionali della Toscana e settori tirrenici del Lazio, con quantitativi cumulati da elevati a molto elevati;
  • diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Piemonte, Liguria, Triveneto, Toscana e Lazio, sulla pianura occidentale della Lombardia e su Appennino emiliano, settori occidentali di Umbria, Abruzzo e Molise, Campania, Basilicata occidentale, Sicilia nord-orientale e Calabria, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
  • sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lombardia, Emilia Romagna, Umbria e Basilicata, sulle Marche occidentali, sulla Puglia meridionale e sulla Sardegna occidentale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
  • da isolate a sparse sul resto del territorio nazionale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: sui settori alpini centro-occidentali inizialmente al di sopra dei 1500-1700 m con sconfinamenti fino ai 1300—1400 m sul Piemonte sud-occidentale, in progressivo calo fino ai 1100-1300 m in serata, con apporti al suolo da moderati ad elevati; sui settori alpini orientali inizialmente al di sopra dei 1700-1900 m, in progressivo calo fino ai 1300-1500 m in serata, con apporti al suolo da moderati ad elevati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in sensibile aumento nei valori minimi al Centro-Sud.
Venti: forti o di burrasca dai quadranti meridionali sulle regioni centro-meridionali, con raffiche di burrasca forte sulle isole maggiori, sui settori tirrenici centro-meridionali, ionici ed adriatici e lungo i rilievi appenninici; localmente forti da sud o sud-est sull’alto versante adriatico.
Mari: agitati, tendenti a molto agitati, il Canale di Sardegna, il Tirreno meridionale, lo Ionio e l’Adriatico meridionale; generalmente agitati i restanti bacini.