L’allerta meteo della protezione civile per il weekend: forti temporali al centro/nord, tutti i dettagli

Allerta della Protezione Civile per l’ondata di maltempo che interesserà il Centro-Nord nel fine settimana: da domani mattina sono previste precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria e Piemonte meridionale (in estensione a Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana) mentre dal pomeriggio-sera si prevedono precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio, su Veneto e Trentino (in successiva estensione al Friuli Venezia Giulia). Saranno possibili rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Tutta colpa di una vasta perturbazione di origine atlantica interesserà dalle prossime ore la nostra penisola, determinando un peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni settentrionali, in successiva estensione alle regioni centrali del versante tirrenico. Il Dipartimento della Protezione Civile ricorda che “l`attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati spetta alle regioni coinvolte” e comunica che sul sito protezionecivile.gov.it sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 9 novembre 2012 – Le Previsioni per domani, sabato 10:

Precipitazioni:
– diffuse e persistenti specie nella seconda parte della giornata, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante ed alta Toscana, con quantitativi cumulati elevati;
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto della Liguria e sul Piemonte meridionale, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati;
– sparse, tendenti a diffuse con fenomeni anche a carattere di rovescio, sui settori orientali del Piemonte, sui settori alpini, prealpini e di pianura occidentale della Lombardia e su Trentino, settori alpini e prealpini del Veneto, settori occidentali dell’Emilia Romagna, alto versante tirrenico della Toscana, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
– da isolate a sparse sul resto del settentrione e della Toscana, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati;
– isolate dalla serata sul Lazio settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: mediamente al di sopra dei 1700-2000 m sui settori alpini, con possibili sconfinamenti fino ai 1400-1600 m su quelli occidentali, con apporti al suolo da moderati ad elevati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: senza variazioni di rilievo.
Venti: forti sud-orientali sui settori tirrenici centro-settentrionali, sui settori adriatici, sui settori occidentali e meridionali della Sicilia e localmente sulla Sardegna; tendenti a forti meridionali o sud-occidentali, con raffiche di burrasca, lungo i settori appenninici centro-settentrionali; forti raffiche durante le manifestazioni temporalesche.
Mari: tendenti a molto mossi nel corso della giornata il Tirreno centro-settentrionale, il Mar di Sardegna, il Mar Ligure ed il Tirreno meridionale settore ovest, dalla serata anche l’Adriatico centro-settentrionale e lo Stretto di Sicilia.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 9 novembre 2012 – Le Previsioni per dopodomani, domenica 11:

Precipitazioni:
– diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio, sul Triveneto, con quantitativi cumulati molto elevati sui settori alpini e prealpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia, da moderati ad elevati altrove;
– diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria di Levante, Appennino emiliano e Toscana, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, pianura emiliana, Appennino romagnolo, Umbria occidentale e Lazio centro-settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino ad elevati sul Lazio settentrionale;
– sparse sui restanti settori delle regioni settentrionali e di Umbria e Lazio e su Marche e Sardegna, con quantitativi cumulati deboli.
Nevicate: mediamente al di sopra dei 1600-1800 m sui settori alpini occidentali, al di sopra dei 1800-2000 m su quelli di Lombardia e Trentino Alto Adige e dei 2400-2600 m su quelli di Veneto e Friuli Venezia Giulia, con apporti al suolo da moderati ad elevati.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale sensibile rialzo nei valori minimi.
Venti: forti sud-orientali con raffiche di burrasca sui settori tirrenici centro-meridionali, sulla Sicilia e sui settori adriatici e ionici della penisola; forti meridionali o sud-occidentali, con raffiche di burrasca, lungo i settori appenninici centro-meridionali; forti raffiche durante le manifestazioni temporalesche.
Mari: da molto mossi ad agitati il Tirreno centro-meridionale, lo Stretto di Sicilia e l’Adriatico; molto mossi il Tirreno settentrionale, il Canale di Sardegna e lo Ionio.